Verso Stranger Things 3: Mike Wheeler

Manca ormai meno di un mese alla nuova stagione di Stranger Things, e l’hype inizia a farsi sentire sempre di più. Per colmare l’attesa, continuiamo a proporvi la rubrica incentrata sull’analisi dei protagonisti di questa fantastica serie, che debutterà su Netflix il prossimo 4 luglio.

Mike Wheeler

Oggi concentreremo sul personaggio di Mike Wheeler, interpretato dal giovane e promettente Finn Wolfhard, che si è creato una grande popolarità anche per aver interpretato il personaggio di Richie Tozier nel film It del 2017 e che andrà a partecipare prossimamente a Ghostbuster 3.

Chi è

Mike Wheeler appare fin dalla prima stagione come il protagonista maschile della serie; nonostante la costante presenza dei suoi amici, infatti, è su di lui che si concentra il focus della narrazione: è attraverso i suoi occhi che vediamo il procedere della vicenda e in lui ci immedesimiamo. Mike è un ragazzo sveglio, fantasioso ed emotivo ed è dotato di un certo carisma che lo rende un punto di riferimento per i suoi amici.

 

Le frasi iconiche

“Maybe we can call you El, short for Eleven.”

 

“I never gave up on you. I called you every night. Every night!

Prima stagione

Durante la prima stagione Mike viene mostrato come un personaggio estremamente positivo e ottimista, volenteroso e determinato a scoprire la verità dietro alla scomparsa di Will. Pur essendo costantemente preso di mira dai bulletti della scuola, non rinuncia mai alle sue passioni. Ha un rapporto complicato con la famiglia, che all’apparenza sembra perfetta: il padre non sembra accorgersi di nulla, la madre non riesce a relazionarsi bene con lui e sua sorella Nancy sembra non avere nulla in comune con lui.

Mike è l’amico perfetto: disponibile e protettivo, sarebbe disposto a tutto per loro (basti pensare come Mike non esiti a buttarsi giù da una scogliera per tenere Dustin al sicuro). Tuttavia Mike si dimostra parecchio orgoglioso e testardo, cosa che lo porta a scontrarsi con Lucas, per poi riappacificarsi con lui quando si rende conto dei propri errori.

Quando i ragazzi incontrano Eleven, Mike si dimostra subito attento e premuroso, riservando nei suoi confronti una gentilezza e affetto che le erano da sempre sconosciuti. Mentre i suoi amici sono inizialmente scettici sulla ragazza, Mike si fida completamente e instaura con lei un profondo legame.

Emerge fin da subito come il giovane Wheeler sembri provare qualcosa per la ragazza, che a sua volta si lega a Mike in maniera profonda. La relazione di reciproca protezione tra i due è tenera e innocente e riesce fin da subito a sciogliere il cuore degli spettatori: la dichiarazione finale e il bacio tra i due non può fare altro che addolcire lo spettatore, che poi soffrirà per la reazione di Mike dopo il sacrificio di Eleven.

 

Seconda stagione

Nonostante la sparizione di Eleven, Mike sembra non aver perso la speranza di poterla rivedere e tutte le sere prova a raggiungerla, con il suo walkie talkie, per 353 giorni consecutivi, inconsapevole del fatto che lei fosse effettivamente viva e stesse ascoltando tutto, anche se non poteva rispondergli. Will si sente triste e abbandonato, ma nonostante tutto cerca di sembrare forte, cercando di dare il massimo per i suoi amici.

Anche se non ha lo stesso rilievo della precedente stagione, Mike ha comunque un ruolo fondamentale per il salvataggio di Will: è lui che si accorge per primo del suo malessere, ed è lui che più di tutti gli sta vicino e capisce che il Mind Flayer sta usando il ragazzo come suo ospite. Grazie alla sua intelligenza infatti i protagonisti elaboreranno il piano che risulterà decisivo per la vittoria finale.

Il momento del ricongiungimento tra Eleven e Mike è toccante ed emozionante, così come lo è la sua sfuriata nei confronti di Hopper, colpevole di avergli tenuta nascosta la ragazza per quasi un anno: la rabbia si trasforma presto in un pianto incontrollato, risultato di un anno di sentimenti repressi.

Per il futuro

Cosa possiamo aspettarci per Mike in questa nuova stagione? Sicuramente lo potremo vedere alle prese con una stabile relazione con Eleven, almeno nei primi frangenti, prima che la tranquillità vada a sparire: come ci ricorda lo stesso Mike nel trailer, i protagonisti non sono più bambini e si lasceranno alle spalle la loro infanzia una volta per tutte. Non ci rsta che aspettare il 4 luglio e sperare per il meglio!

 

Benedetta Vanotti

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