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Widow’s Bay, il finale di stagione svela un colpo di scena devastante: cosa è successo

Widow’s Bay, il finale di stagione ci regala un ultimo colpo di scena devastante

Sapevamo che la terrificante commedia horror di Apple TV+ Widow’s Bay avrebbe riservato un ultimo colpo di scena nel finale di stagione andato in onda mercoledì, ma difficilmente qualcuno poteva aspettarsi una rivelazione tanto dolorosa.

La puntata si apre con la tempesta ancora in pieno corso. Tom è convinto che l’unico modo per spezzare la maledizione dell’isola sia uccidere la sua anziana segretaria Ruth, dopo che le ricerche genealogiche di Rosemary hanno rivelato che la donna è l’ultima discendente vivente del fondatore della città, Richard Warren.

Sfogliando la cartella clinica di Ruth nella speranza di trovare una soluzione semplice (“Forza, cancro, cancro, cancro”), Tom scopre soltanto un avvertimento: non assumere contemporaneamente idrocodone e diazepam. Un dettaglio che potrebbe tornargli utile.

Quando raggiunge la casa di Ruth nel pieno della tempesta, la sente ansimare e teme il peggio. In realtà, l’anziana signora sta semplicemente facendo esercizio sul tapis roulant. Convinta che Tom sia venuto a portarla al rifugio, Ruth si sorprende quando lui le propone invece di restare lì ad aspettare che la tempesta passi.

I turisti iniziano a perdere la pazienza

Nel rifugio, Patricia scopre che le scorte non saranno sufficienti per tutti. Lo sceriffo Bechir accompagna la moglie incinta Chelle dal medico, che gli comunica che il bambino nascerà quella stessa notte, con ben sette settimane di anticipo.

Nel frattempo Ruth mostra a Tom il suo album fotografico, raccontando strane storie di famiglia: un ex fidanzato che, dopo essere stato morso da un animale, “divenne quell’animale”, e il padre che sarebbe stato portato via da qualcosa che viveva nel lago.

Nonostante il passato oscuro dell’isola, Ruth è serena: a Widow’s Bay, dice, “si impara a superare le tempeste”. Tom le pone allora il classico dilemma del carrello ferroviario, chiedendole se sarebbe disposta a sacrificare una persona per salvarne molte altre. La risposta di Ruth è netta: non azionerebbe mai la leva, perché certe tragedie sono semplicemente fuori dal nostro controllo.

Quando arriva il momento del tè, Tom approfitta della situazione e mescola nella bevanda una combinazione potenzialmente letale dei farmaci della donna.

La maledizione è davvero finita?

Al rifugio, i turisti iniziano a lamentarsi delle razioni di cibo ammuffite. Rosemary confessa involontariamente a Bechir di aver rivelato a Tom il legame di sangue con Richard Warren, spingendo lo sceriffo a precipitarsi fuori sotto la tempesta.

Intanto Tom, divorato dai sensi di colpa per aver ignorato gli avvertimenti della moglie e aver continuato ad attirare turisti sull’isola maledetta, crede di aver finalmente ucciso Ruth. Ma la donna si risveglia e riprende tranquillamente a raccontare vecchi ricordi.

Nel frattempo, Evan e i suoi amici si avventurano nei sotterranei, dove si trova la misteriosa sedia elettrica. Dale, invece, scopre delle vecchie pellicole che mostrano inquietanti rituali di sacrificio umano e un messaggio terrificante: “La loro paura è necessaria. Dicevano che a lui piaceva il sapore”. Preso dal panico, l’uomo corre fuori urlando che il rifugio è una trappola mortale.

Mentre il caos si diffonde, Tom si prepara a soffocare Ruth con un cuscino. Proprio in quel momento, però, la donna rivela un segreto custodito per tutta la vita: molti anni prima aveva avuto una relazione con un uomo sposato e da quella storia era nata una bambina che aveva dato in adozione.

Quella bambina era Lauren, la defunta moglie di Tom.

La sconvolgente rivelazione significa che il vero ultimo discendente di Richard Warren non è Ruth, ma Evan, il figlio di Tom.

Disperato, Tom cerca di salvare Ruth e portarla da un medico, ma un colpo di pistola interrompe tutto. È Bechir ad aver sparato alla donna, deciso a non condannare il proprio figlio non ancora nato.

Tom gli rivela che Ruth non era l’ultima discendente, ma si rifiuta di svelare il nome della persona che resta.

Nel frattempo Evan e i suoi amici, scherzando con la sedia elettrica, rinchiudono accidentalmente Kenny nella stanza. Pochi istanti dopo l’uomo urla in modo agghiacciante e scompare misteriosamente.

All’improvviso, la tempesta cessa.

Convinti che il sacrificio abbia funzionato, i sopravvissuti lasciano finalmente il rifugio. Evan riesce ad aprire la porta della stanza e trova soltanto una torcia a terra e le porte esterne spalancate: di Kenny non c’è alcuna traccia.

Con il sorgere del sole su una baia finalmente tranquilla, Tom getta in acqua la spilla a forma di colibrì appartenuta a Ruth. In lontananza risuonano otto rintocchi di campana.

Poi raggiunge Evan in auto e insieme lasciano l’isola.

Ma la maledizione di Widow’s Bay è davvero finita?

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