Carrie episodio 1: recap e spiegazione del primo episodio della serie di Mike Flanagan

La nuova Carrie di Mike Flanagan comincia esattamente dal momento che tutti conosciamo: la notte del ballo finita in tragedia.
La serie Prime Video, però, sceglie di raccontare la storia in modo diverso rispetto al romanzo di Stephen King e alle precedenti trasposizioni cinematografiche. Il primo episodio alterna infatti il presente, rappresentato dalle conseguenze della strage, e il passato di Carrie, mostrando come la ragazza sia arrivata fino a quel momento.
E soprattutto introduce alcuni elementi completamente nuovi, tra cui un misterioso personaggio legato in qualche modo a Carrie.
Attenzione: seguono spoiler sul primo episodio di Carrie.
Il massacro al ballo è già successo
L’episodio si apre con una telefonata al 911 che racconta la devastazione avvenuta durante il ballo scolastico.
La macchina da presa si allontana lentamente dalla scuola distrutta e mostra le conseguenze della tragedia anche nel resto della città.
Scopriamo subito che le vittime sono circa 200.
La serie assume quindi fin dall’inizio una struttura da ricostruzione investigativa: alcuni studenti vengono intervistati da una donna di nome Adelaide, interpretata da Kate Siegel, che cerca di capire cosa sia successo e quale ruolo abbia avuto Carrie.
Tra le persone interrogate c’è anche Sue Snell, interpretata da Siena Agudong.
Sue dice di essere stata amica di Carrie.
Ma prima di scoprire come si è arrivati a quella notte, la serie torna indietro nel tempo.

La famiglia White e il segreto di Carrie
La storia riparte dalla casa dei White.
Il padre di Carrie, Ralph, esce per andare al lavoro, ma muore in un terribile incidente in un cantiere.
Quando un agente di polizia e un agente immobiliare arrivano a casa per capire se esistano parenti o persone da contattare, scoprono una situazione decisamente insolita.
Carrie e sua madre Margaret, interpretata da Samantha Sloyan, vivono praticamente isolate dal resto del mondo.
Ralph aveva infatti tenuto sua figlia nascosta e lontana dalla società.
La morte dell’uomo costringe però Carrie e Margaret ad avere nuovamente a che fare con il mondo esterno.
Carrie deve andare a scuola e Margaret deve trovare un modo per lavorare, mettendo entrambe nella condizione di confrontarsi con una realtà che la ragazza non conosce.
Chi regalava i libri a Carrie?
Uno degli elementi più interessanti del primo episodio riguarda il rapporto di Carrie con i libri.
Margaret le permette di leggere soltanto la Bibbia, ma Carrie possiede comunque alcuni romanzi che tiene nascosti.
Scopriamo presto come li abbia ricevuti.
Da bambina, Carrie aveva conosciuto Stella, la vicina di casa, interpretata da Naika Toussaint.
Le due si erano incontrate quando Carrie aveva visto Stella leggere un libro e aveva pensato che fosse una versione della Bibbia.
Stella le aveva spiegato che non lo era e aveva promesso di aiutarla a trovare il suo libro preferito.
Prima che potesse farlo, però, Margaret era intervenuta e aveva trascinato Carrie dentro casa.
Poco dopo, alcune pietre avevano iniziato a cadere dal cielo.
La cosa inquietante è che le pietre colpiscono soltanto la casa dei White.
Stella non riesce a capire cosa stia succedendo, ma continua a pensare a Carrie.
Con il tempo inizia quindi a introdurre di nascosto dei libri nella casetta per gli uccelli di Carrie, l’unico luogo in cui può lasciare qualcosa senza che Margaret se ne accorga.
È così che Carrie scopre un mondo di libri molto più vasto di quello che sua madre le permette di conoscere.

Il primo giorno di scuola di Carrie
Dopo la morte del padre, Carrie deve finalmente frequentare la scuola.
Il suo primo giorno è un vero scontro culturale.
La ragazza non conosce le regole sociali, non comprende molti comportamenti degli altri studenti e non ha praticamente alcuna familiarità con la tecnologia moderna.
La situazione diventa particolarmente imbarazzante quando il suo crocifisso fa scattare il metal detector.
Quando l’agente le chiede di mostrare cosa abbia sul petto, Carrie interpreta la richiesta alla lettera e rischia quasi di togliersi completamente la maglietta.
Chris, interpretata da Alison Thornton, comincia immediatamente a prenderla in giro.
Sue, invece, cerca di essere più gentile.
È uno dei primi momenti in cui la serie stabilisce la differenza tra le due ragazze e prepara il rapporto che avrà un ruolo fondamentale nella storia.
La novità più importante: il lockdown drill
Uno degli elementi completamente nuovi rispetto alla storia originale arriva durante un’esercitazione scolastica.
La scuola organizza infatti un lockdown drill, una simulazione di una sparatoria.
Carrie non sa che si tratta di un’esercitazione e crede che la minaccia sia reale.
La ragazza entra nel panico mentre Sue e il suo fidanzato Tommy cercano di spiegarle che non c’è alcun pericolo.
Ma l’attore che interpreta lo sparatore irrompe comunque nella stanza e punta una pistola contro gli studenti.
L’arma non è carica, ma per Carrie la situazione è completamente reale.
La ragazza cerca istintivamente di proteggere Sue.
E proprio in quel momento i suoi poteri iniziano a manifestarsi.
Le sue urla fanno tremare le luci e un televisore cade improvvisamente sul piede dell’uomo.
È il primo vero segnale che Carrie possiede capacità telecinetiche.
Carrie scopre di avere il ciclo
Il giorno successivo Carrie torna a scuola.
Margaret è furiosa per ciò che è successo durante l’esercitazione e affronta il preside, interpretato da Matthew Lillard.
L’uomo le spiega che i ragazzi devono imparare a gestire situazioni di emergenza e che, se Carrie conoscesse meglio il mondo esterno, probabilmente non avrebbe reagito in quel modo.
Margaret non vuole sentirne parlare e insiste affinché venga avvertita prima di qualsiasi altra esercitazione.
Nel frattempo, la vita scolastica di Carrie continua a diventare sempre più difficile.
Sue e Chris scoprono di essere state entrambe ammesse alla Duke University, ma Chris non può permettersi di frequentarla a causa dei problemi economici della famiglia.
La frustrazione della ragazza aumenta e finisce per riversarsi ancora una volta su Carrie.
Durante educazione fisica la provoca, la insulta e arriva persino a colpirla con una palla, sostenendo che sia stato un incidente.
Ma il peggio deve ancora arrivare.

La scena dello spogliatoio
Dopo la lezione, le ragazze entrano nello spogliatoio.
Chris cerca di convincere Carrie a fare la doccia, mentre Sue tenta di aiutarla spiegandole che non è necessario.
Quando Carrie sta per andarsene, però, si accorge di avere del sangue sui pantaloni.
È il suo primo ciclo mestruale.
Carrie non sa cosa stia succedendo.
Margaret non le ha mai spiegato nulla riguardo alla pubertà e la ragazza pensa quindi di stare morendo.
La situazione precipita rapidamente.
Chris e le altre ragazze iniziano a prenderla in giro e le lanciano degli assorbenti, mentre Sue cerca di fermarle.
La famosa scena del “Plug it up!” viene quindi reinterpretata dalla serie mantenendo tutta la sua crudeltà.
Chris, inoltre, registra tutto con il telefono.
Carrie è completamente terrorizzata.
Non capisce perché stia sanguinando, nessuno le sta spiegando cosa stia succedendo e le ragazze intorno a lei continuano a ridere.
Poi esplode.
Le luci dello spogliatoio si frantumano improvvisamente.
I poteri di Carrie sono ormai impossibili da ignorare.
Chi è la misteriosa ragazza alla fine dell’episodio?
Ed è proprio a questo punto che Carrie introduce il suo elemento più misterioso.
Dopo la scena dello spogliatoio, incontriamo improvvisamente un nuovo personaggio interpretato da Delainey Hayles.
Non sappiamo ancora chi sia.
La ragazza sembra avere una sorta di visione collegata a ciò che è appena successo a Carrie. Si alza immediatamente e corre verso un’altra persona, il cui volto non viene mostrato.
La scena è volutamente criptica.
La serie non spiega ancora quale sia il legame tra questo personaggio e Carrie, ma sembra suggerire che la storia della telecinesi potrebbe essere molto più complessa di quanto abbiamo visto finora.
È possibile che Mike Flanagan stia introducendo una nuova prospettiva all’interno della mitologia di Carrie.
Per ora, però, non abbiamo abbastanza informazioni per sapere chi sia davvero questa ragazza o quale ruolo avrà negli episodi successivi.
Il finale dell’episodio: “Non c’era solo Carrie”
La puntata torna infine alla struttura documentaristica dell’inizio.
Sue viene nuovamente intervistata da Adelaide e racconta ciò che ricorda della notte del massacro.
Ma le sue ultime parole aprono una domanda completamente nuova.
Sue sostiene che quella notte non c’era soltanto Carrie.
C’erano degli sconosciuti.
Persone che non aveva mai visto prima.
È una rivelazione importante perché suggerisce che la strage potrebbe nascondere qualcosa di molto più grande della vendetta di Carrie.
La serie ha quindi già modificato in modo significativo la struttura del racconto originale.
Il pubblico sa che il ballo finirà nel sangue, ma non sa ancora chi saranno queste persone misteriose, perché si trovavano lì e quale ruolo avranno nella storia.

Cosa cambia rispetto al Carrie di Stephen King?
Il primo episodio dimostra chiaramente che Mike Flanagan non sta semplicemente riproponendo il romanzo di Stephen King scena per scena.
La storia di base è riconoscibile: Carrie, Margaret, Sue, Chris, Tommy, il bullismo, il primo ciclo mestruale e la scoperta dei poteri telecinetici.
Ma la serie aggiunge diversi elementi contemporanei e soprattutto nuove linee narrative.
Il lockdown drill è probabilmente l’esempio più evidente: una situazione che non poteva esistere nella stessa forma nel romanzo originale e che permette a Flanagan di collegare la storia di Carrie a una paura molto più moderna.
Anche la struttura da documentario, con le interviste successive alla tragedia, amplia il mistero.
E il nuovo personaggio interpretato da Delainey Hayles sembra essere destinato a diventare uno degli elementi più importanti della nuova versione.
Per questo, anche chi conosce già molto bene il romanzo di King e il film di Brian De Palma ha un motivo per continuare a guardare.
Sappiamo come dovrebbe finire la storia di Carrie. Ma non sappiamo ancora tutto ciò che accadrà prima di arrivarci.