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The Gentlemen 2, episodio 8: il finale della stagione svela il vero nemico

The Gentlemen 2, episodio 8: il finale di stagione svela il vero nemico

Mentre mi preparavo a guardare il finale della fantastica seconda stagione di The Gentlemen, pensavo di avere già individuato tutti i possibili colpevoli.

Chi aveva il denaro, le risorse e soprattutto un motivo per uccidere Bella, la moglie del duca Eddie, rapire suo nipote Tarquin e magari eliminare anche lui e il resto della famiglia?

Bobby Glass, il suo spietato socio, sembrava un possibile depistaggio. C’era sempre la possibilità che dietro tutto ci fosse un agente indipendente, come l’astuta Angelica, consigliera di Marco Moretti.

Il mio principale sospettato era proprio Moretti.

Dopotutto, il Bannik non aveva forse avvertito Bobby di non fidarsi di lui? Un messaggio che Bobby aveva ricevuto già nel primo episodio, senza comprenderne davvero il significato.

Ma c’era un uomo a cui non stavo pensando.

E probabilmente non ci stava pensando nessuno.

Freddy Horniman, il fratello maggiore di Eddie.

Ed è proprio così che Freddy è quasi riuscito a portare a termine il suo colpo di Stato familiare.

Purtroppo per lui, alla fine sarà costretto a fare qualcosa di completamente diverso.

Susie impedisce a Eddie di affrontare Bobby

È soltanto Susie Glass a impedire a Eddie di mettersi sulle tracce di Bobby, dopo che lui e Geoff hanno ottenuto delle informazioni dal mercenario che avevano catturato (Peter Ferdinando) torturandolo con una batteria d’auto collegata ai suoi genitali.

La tortura, però, porta Eddie a credere a informazioni sbagliate.

È interessante che The Gentlemen metta in discussione non soltanto l’aspetto morale della tortura, ma anche la sua reale efficacia pratica: torturare qualcuno non significa necessariamente ottenere informazioni attendibili.

La situazione è talmente grave che Eddie arriva persino a chiedere al suo vecchio amico dell’esercito Andy, un cecchino con una gamba sola interpretato da Cassidy Little, di tenere Susie sotto tiro mentre i due parlano nei campi fuori da Halstead Manor.

«Il Duca avrà sempre tempo per te, Su-Su. Fidati», aveva detto il botanico Jimmy a Susie prima che partisse per l’incontro.

E aveva ragione.

Eddie le concede finalmente la possibilità di spiegarsi. La voce di Susie si spezza mentre insiste sul fatto che Bobby — e lei stessa — non gli avrebbero mai fatto una cosa del genere.

Il concetto è chiaro: «Non potrei mai farlo a te».

Alla fine, però, è il denaro a convincere Eddie, come spesso accade.

Scopre infatti che, proprio il giorno del suo matrimonio, Bobby aveva investito pesantemente nel futuro di Eddie Horniman, acquistando da Mr. Johnston il suo debito da 100 milioni di sterline.

Bobby può anche essere pazzo, ma non è abbastanza folle da indebitarsi per cento milioni di sterline eliminando proprio Eddie.

Johnston svela l’ultimo ostacolo per Eddie

Johnston conferma tutto, a modo suo.

Ancora una volta, offre a Eddie una delle sue piccole lezioni di iconografia religiosa, questa volta parlando delle tre tentazioni affrontate da Cristo durante il suo periodo nel deserto con Satana.

Il discorso è forse un po’ troppo elaborato e artificioso, ma il concetto di Johnston è chiaro: questo è l’ultimo ostacolo che Eddie deve superare per diventare il vero Re dei Re.

Prima, però, deve trovare la persona responsabile della morte di Bella e del tentato rapimento del piccolo Tarquin.

Eddie è ormai completamente consumato da fantasie di estrema violenza, immaginando vere e proprie battaglie a colpi di pistola per le strade di Londra.

Susie arriva persino ad avvertire Bobby di stare lontano dagli affari con Eddie, perché è diventato troppo imprevedibile.

Bobby, però, sostiene che hanno bisogno di Eddie e che Eddie ha bisogno di loro.

Nel frattempo, Nanny cerca di portare la famiglia lontano da Halstead Manor, ma il vecchio compagno d’esercito di Eddie le fa capire molto chiaramente che lui non ha alcuna intenzione di andarsene.

Nessuno abbandona questa casa ancestrale.

Alla fine Eddie cambierà idea, ma soltanto dopo aver trasformato Halstead Manor nel centro della sua guerra personale.

Sabrina scopre la verità su Freddy

È Sabrina a fornire a Eddie l’indizio decisivo.

E, alla fine, probabilmente rimpiangerà di averlo fatto.

Sabrina racconta di aver ricevuto una strana telefonata da Freddy, che aveva chiamato dal centro di riabilitazione sostenendo di aver avuto un sogno inquietante e chiedendo conferma che tutti stessero bene.

Poco dopo quella telefonata, il mercenario ancora vivo — anche se ormai non lo sarebbe rimasto ancora per molto — tenta di contattare il proprio mandante.

La chiamata viene rifiutata e il mercenario riceve in risposta un messaggio osceno.

Per Eddie è la conferma che il mandante sapeva che la missione era andata male, nonostante il mercenario avesse mentito sostenendo di aver eliminato tutti i bersagli.

Eddie fa quindi visita a Freddy.

Ma prima deve occuparsi degli uomini che hanno reso possibile il suo piano.

Eddie e Susie contro John the Gospel

Eddie si allea con Susie per affrontare John the Gospel, il signore della droga di Liverpool estremamente religioso che ritiene Eddie responsabile della morte di suo fratello.

È proprio quell’omicidio ad aver dato il via agli eventi della serie.

Come era stato suggerito più volte durante la stagione, anche se soltanto in un paio di occasioni era stato sottolineato davvero, John e Freddy hanno collaborato per eliminare Eddie, dare Tarquin in adozione e permettere a Freddy di diventare l’unico e incontrastato duca di Halstead.

C’è però un dettaglio curioso: in nessun momento viene ricordato che è stato proprio Freddy a premere il grilletto e uccidere il fratello di John.

Un particolare che qualcuno, prima o poi, avrebbe dovuto ricordargli.

La vendetta contro John the Gospel

John viene attirato a un incontro con Vargas, il signore della droga peruviano, all’interno di un magazzino aeroportuale illuminato in modo spettacolare.

In The Gentlemen, del resto, sembra che non esistano altri tipi di magazzini aeroportuali.

Vargas deve un favore a Eddie e Susie per aver smascherato il traditore all’interno della sua organizzazione e decide quindi di ricambiare il favore.

Eddie e i suoi uomini eliminano l’intera squadra di John, ma risparmiano il predicatore.

Quando Eddie arriva al centro di riabilitazione, però, non è solo.

Gli uomini di Susie arrivano a bordo di un furgone nero.

Al suo interno ci sono John the Gospel, legato e imbavagliato, e una motosega.

Freddy deve diventare ciò che non voleva essere

Eddie picchia brutalmente Freddy, ma decide di rispettare la volontà di sua madre e non uccidere il proprio fratello.

Invece gli impone di fare qualcosa di ancora più terribile.

Freddy deve uccidere John the Gospel usando la motosega.

L’omicidio non viene mostrato direttamente. Lo sentiamo soltanto.

E, in qualche modo, questo lo rende ancora più disturbante.

Quando il portellone del furgone si apre, Freddy scende con la testa mozzata di John tra le mani.

E sembra aver perso anche una parte della propria sanità mentale.

Eddie Horniman è finalmente il nuovo re

Con quest’ultima dimostrazione di potere, Eddie dimostra che Johnston aveva ragione su di lui.

Risparmiando la vita del fratello maggiore, ma spezzandolo psicologicamente costringendolo a diventare l’assassino che non era mai stato destinato a essere, Eddie compie la sua definitiva trasformazione.

È il portatore sia dello scettro del giudizio sia dell’orb della misericordia.

È il re che Johnston stava cercando.

Eddie ha inoltre chiarito a Bobby che nemmeno quel debito da cento milioni di sterline dà più a Glass il diritto di impartirgli ordini.

Il nuovo re d’Inghilterra si è appena incoronato da solo.

Un finale ancora più oscuro della prima stagione

Per la seconda stagione consecutiva, The Gentlemen si conclude mostrando Eddie nella sua versione più spietata e priva di rimorsi.

È un uomo ormai lontanissimo da quello che, all’inizio della serie, non riusciva nemmeno a dormire pensando al povero contabile coinvolto nei suoi affari.

La sceneggiatura di Guy Ritchie e Matthew Read, ancora una volta diretta con grande efficacia da Eran Creevy, avrebbe potuto concludere la stagione in moltissimi modi diversi, dal trionfo alla tragedia.

Gli autori hanno scelto invece di chiudere con un messaggio molto più semplice:

quest’uomo è uno spietato figlio di buona donna.

Ed è una scelta che merita di essere apprezzata.

Lo stesso discorso vale per l’intera stagione, più oscura, ricca e spettacolare di una prima stagione che era già riuscita a convincere.

The Gentlemen rimane una divertente storia di gangster britannici, ma sotto la superficie nasconde molto più di qualche sparatoria.

Era già una buona serie.

Ora è diventata una grande serie.
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