Un eroe improbabile dice addio a Silo: il dietro le quinte dell’uscita di scena di Tim Robbins

Bernard Holland potrebbe aver attirato una folla da record per il suo fatale viaggio all’esterno del Silo, ma è Tim Robbins a meritare una standing ovation. E, a giudicare da questo video esclusivo che mostra i suoi ultimi giorni sul set, anche il cast e la troupe sembrano essere perfettamente d’accordo con noi.
Attenzione: il seguente articolo contiene spoiler sulla terza stagione di Silo, episodio 9, “Farewell”.
Come sanno i fan dell’ottima serie sci-fi di Apple TV+, tratta dai romanzi di Hugh Howey, il crudele ex responsabile del reparto IT del Silo 18 interpretato da Robbins ha vissuto una vera e propria trasformazione nella terza stagione.
Noto per il suo approccio spietatamente calcolato alla sorveglianza e per la sua disponibilità a seguire le direttive, spesso nichiliste, del misterioso Algoritmo, Robbins era stato un magistrale protagonista delle scene più dure nelle prime due stagioni.
Quest’anno, però, Bernard è entrato nella sua Redemption Era.
Dopo essere quasi morto bruciato vivo nella camera di decompressione insieme a Juliette (Rebecca Ferguson), è stato curato e tenuto nascosto dagli alleati della resistenza e dal suo stesso ex scagnozzo, Sims (Common).
Ed è stato un vero piacere vedere Robbins finalmente interagire in modo più positivo con i suoi colleghi, mostrando lentamente un lato di Bernard molto più umano, quasi gentile, capace persino di conquistare il favore di alcune delle persone che un tempo avrebbero desiderato vederlo morto.
“Ecco che arriva Bernard, di cui nessuno si aspettava di vedere ancora la faccia”, ci aveva raccontato Robbins ridendo quando il ritorno di Holland era stato rivelato nell’episodio 4. “E nel corso degli episodi in cui lo vediamo, il loro punto di vista cambia un po’. Iniziamo a vedere un ammorbidimento delle opinioni nei suoi confronti, soprattutto da parte di Martha. E anch’io, come spettatore, ho iniziato ad avere un’opinione più positiva di lui, perché viviamo in un mondo in cui le persone devono avere la possibilità di cambiare idea quando si rendono conto di aver sbagliato e iniziano a vedere la luce.”
Bernard compie il suo ultimo grande gesto

Nell’episodio di questa settimana — l’ultimo prima del finale di stagione, che arriverà venerdì 4 settembre — il nuovo Bernard è letteralmente entrato nella luce con una scelta che ha sorpreso persino Juliette.
Arrestato e condannato a “pulire” l’esterno del Silo per ordine della spietata Camille (Alexandra Riley), ormai sua sostituta alla guida dell’IT, Bernard organizza un incontro con l’Algoritmo nel tentativo di ottenere un accordo che possa salvargli la vita.
Purtroppo, il suo piano fallisce.
Ma durante l’incontro Bernard riesce a scoprire qualcosa di fondamentale: l’entità tecnologica che controlla il Silo non è, come tutti avevano sempre pensato, un’intelligenza artificiale.
È una persona reale.
È proprio questo incontro, insieme agli eventi che seguono — Camille manda infatti Bernard all’esterno del Silo senza una tuta protettiva — a permettere all’uomo di ritrovare definitivamente la propria umanità.
Non solo Bernard riesce ad avvertire Juliette che l’Algoritmo è, in sostanza, una sorta di Mago di Oz post-apocalittico, ma affronta il proprio destino con coraggio, meraviglia e quell’inaspettato eroismo concreto che ha sempre caratterizzato Robbins.
Una redenzione degna quasi di Le ali della libertà.
Tim Robbins: “Posso ancora imparare”

“E questo”, ha spiegato Robbins, “è sempre qualcosa di stimolante per il pubblico. Quando invecchi, ti rendi conto che hai davanti due strade. Una consiste nell’aggrapparti ostinatamente a tutto ciò che hai fatto in passato, dicendo: ‘Avevo ragione’, comportandoti da esperto e pretendendo rispetto. Oppure puoi andare avanti dicendo: ‘Forse non avevo ragione su tutto. Posso ancora imparare. Posso ancora evolvermi e forse posso diventare una persona più pura o migliore proprio grazie a questa umiltà’.”
L’attore crede che sia proprio questa la strada più saggia da seguire nella vita.
“Credo che sia il modo più saggio di affrontare la vita, perché ho visto molta amarezza e molta rabbia lungo l’altra strada.”
La parabola di Bernard sembra quindi concludersi nel modo più sorprendente possibile: l’uomo che per anni ha contribuito a mantenere in piedi il sistema del Silo finisce per sacrificarsi nel tentativo di spezzarlo.
E se il suo viaggio si è concluso, l’eredità lasciata da Bernard potrebbe essere fondamentale per ciò che Juliette scoprirà nel finale di stagione.