Verso Stranger Things 3: Eleven

Manca davvero poco: domani andrà finalmente in onda le terza stagione di Stranger Things, l’acclamata serie tv targata Netflix già cult.
Per ultima, ma non per importanza, parliamo di Eleven, Undici per quanto riguarda la versione italiana, interpretata da Millie Bobby Brown, già candidata per ben due volte agli Emmy Awards per la sua performance nella serie.

Chi è

Eleven è forse il personaggio più iconico di Stranger Things ed è entrato di prepotenza nella cultura pop e nell’immaginario di tutti. La ragazzina dai capelli corti e dotata di poteri telecinetici e telepatici ha conquistato il favore del pubblico e attirato una larga schiera di fan, diventando il personaggio più riprodotto, disegnato e tatuato della serie.

Le frasi iconiche

“Friends don’t lie”

“The gate. I opened it. I’m the monster”

“I’m going to my friends, I’m going home”

Prima Stagione

Nella prima stagione vediamo Eleven fuggire dai laboratori di Hawkins dopo che, per causa sua, viene ad aprirsi la porta verso il sottosopra. La piccola è sperduta e sola al mondo e può contare solo su sé stessa per sopravvivere e fuggire da coloro che l’avevano sfruttata e fatto del male. Il contrasto tra i suoi poteri formidabili e al contempo inquietanti con il suo aspetto

Portata al sicuro dai ragazzi, Eleven inizialmente si mostra diffidente nei loro confronti, abituata com’era a subire i soprusi e violente punizioni a Brenner, il suo “papà”, che la costringeva ad usare le sue abilità per i propri scopi in cambio di agognatissime briciole di affetto ed attenzioni.

Eleven è una E.T (fonte d’ispirazione del personaggio dichiarata dai fratelli Duffer) in forma umana, e, in quanto tale, il suo approccio con le altre persone e con il mondo con cui viene a contatto è dettato dalla diffidenza e dalla curiosità.

L’affetto, mai ricevuto davvero prima, le fa maturare, a sua volta, il desiderio di proteggere a tutti costi i suoi amici dai pericoli in cui si trovano coinvolti, tanto da sacrificarsi, nell’episodio finale, per salvare le uniche persone che le abbiano davvero voluto bene, in particolare Mike, verso il quale prova dei sentimenti e da cui è fortemente ricambiata.

Seconda Stagione

La seconda stagione approfondisce notevolmente l’origine di Eleven e il suo rapporto con altri personaggi dello show: vediamo la ragazza compiere un viaggio che la porterà a conoscere la madre e la sorella adottiva Kali, lo stesso viaggio che la riporterà inevitabilmente da Hopper, che la adotterà legalmente, e da Mike.

All’inizio della prima puntata della seconda stagione, scopriamo che la ragazza, dopo essere stata nel Sottosopra ed esserne riemersa, ha passato dei mesi vivendo nei boschi di Hawkins, sopravvivendo sola, grazie ai suoi poteri. Dopo essere stata trovata da Hopper, i due si trasferiscono assieme in una baita al sicuro e tra i due si instaura un rapporto padre-figlia molto tenero. Il tentativo dello sceriffo di tenere al sicuro Eleven si dimostra fallimentare: nonostante le proteste di lei, che vorrebbe tornare dai suoi amici che non sanno che lei è viva, Hopper si rifiuta di farla uscire, scatenando una furiosa lite che porta Eleven a paragonare Hop a suo “papà” e a fuggire di casa.

Eleven si mette quindi alla ricerca della madre, che scopre non essere morta, per trovarla ormai impazzita a causa delle violenze infieritele dagli aguzzini che le avevano portato via Jane (la stessa Undici) per condurre su di lei e altri ragazzi esperimenti: la donna è costretta a rivivere all’infinito e ossessivamente il giorno in cui non riuscì a salvare la sua piccola. Dopo aver scoperto di avere una sorella, la ragazza si mette sulle sue tracce e, una volta trovatala, decide di stare con lei e la sua banda. Lì impara a usare consapevolmente i suoi poteri. Non d’accordo però coi metodi violenti di Kali e scoperto che i suoi amici di Hawkins sono in pericolo, Eleven torna a sistemare le cose e si ricongiunge finalmente con Hopper, Mike e gli altri.

La reunion con Mike è senza dubbio uno dei momenti più commoventi dell’intera serie, assieme al suo dialogo con Hopper, che le rivela di aver avuto una figlia, morta da bambina a seguito di una terribile malattia. La paura di perdere anche Eleven lo aveva portato a proteggerla a tutti costi, “imprigionandola” pur di tenerla al sicuro.

Dopo aver salvato tutta Hawkins, ed essere stata adottata da Hop, la ragazza riacquista la sua libertà ed è libera di stare coi suoi amici.

Pronti per Stranger Things 3 – Recap della Stagione 1 & 2 | Netflix

Per il futuro

In realtà, ormai c’è poco da speculare per il futuro, dal momento che alla terza stagione mancano davvero poche ore. Sappiamo però che la normalità appena trovata avrà probabilmente poco spazio; sarà comunque molto interessante vederla finalmente interagire con Max, Will e gli altri personaggi, ed esplorare il suo rapporto col padre e con Mike. Quel che sappiamo è che Eleven avrà ancora una volta un ruolo fondamentale e che i suoi poteri saranno indispensabili per salvare la situazione ancora una volta. Nel trailer, sentiamo il Mind Flayer rivolgersi direttamente ad Eleven, responsabile di aver chiuso la porta per il Sottosopra, minacciandola di uccidere lei, i suoi amici e tutti gli altri.

Non ci resta che aspettare e vedere come va e tifare ancora una volta per i nostri giovani eroi!

Benedetta Vanotti

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