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The Serpent – Recensione della serie Netflix

la trama

The Serpent si basa su fatti reali avvenuti nella seconda metà degli anni settanta. I protagonisti sono il serial killer Charles Sobhraj e la sua compagna Marie-Andrée Leclerc, entrambi colpevoli di omicidio, furto e contrabbando di diamanti. Sulle loro tracce il diplomatico olandese Herman Knippenberg.

la recensione

The Serpent si svolge in più nazioni e su diversi livelli temporali; Francia, India, Thailandia, solo solamente alcuni esempi mentre la trama copre il periodo tra il 1976 e il 1978. L’idea di seguire l’inizio delle indagini fino alla conclusione è buona ma la serie risulta dispersiva: lo spettatore può avere difficoltà a seguirne lo svolgimento per i frequenti cambiamenti temporali. Si mostra un fatto, successivamente si torna indietro di qualche mese per poi andare a due settimane prima. Per questo morivo lo spettatore può sentirsi momentaneamente spaesato. I diversi paesi in cui si svolge la narrazione non aiuta; probabilmente un diverso ordine temporale avrebbe reso fosse la serie meno dispersiva.

The Serpent tuttavia funziona: il ritmo della narrazione è buono e compensa in parte la difficoltà di orientamento. Si raggiunge un giusto livello di suspense che coinvolge lo spettatore. I colpi di scena sono molti; le indagini di Herman si rivelano imprevedibili e i crimini di Charles non sono scontati. La vita di entrambi i protagonisti si intrecciano e finiscono per somigliarsi, entrambi infatti dovranno affrontare difficoltà di coppia legate alle indagini.

La trama e i personaggi perciò non sono scontati. Charles è imprevedibile e pericoloso quindi lo spettatore non riesce ad indovinare la sua reazione. Marie è caratterizzata molto bene, complice la buona interpretazione della Coleman. La donna è innamorata di Charles ma dall’altra ne è terrorizzata, desidererebbe scappare e iniziare una nuova vita ma è consapevole di essere una complice del compagno. Bene anche Herman, il giovane diplomatico che si dedica alle indagini fino a rischiare la propria reputazione e il matrimonio.

Sebbene The Serpent tratti di contrabbando, omicidi e furti la serie non scade nel violento e nell’eccesso. Questo è senza dubbio un altro elemento positivo. I crimini sono mostrati lo stretto indispensabile per la trama perciò non c’è un accanimento sugli omicidi. Il focus della serie sono le indagini e la conseguente fuga di Charles, la trama ha la predominanza sulla spettacolarizzazione degli omicidi.

The Serpent è una miniserie che funziona, unica nota dolente la dispersività dovuta a i continui mutamenti temporali.

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