Stranger Things: Recensione 3×03 – The Case of the Missing Lifeguard

Max e Eleven decidono di giocare coi poteri della seconda e finiscono per spiare i ragazzi e poi Billy, che, nella visione, sembra responsabile di aver fatto del male ad una ragazza. Le due ragazze, preoccupate, si mettono alla ricerca di indizi che provino le loro teorie e scoprono che la ragazza presa da Billy è Heather, la bagnina. Nancy viene sbeffeggiata dai colleghi per le sue teorie sul topo rabbioso, ma lei, assieme a Jonathan, si reca nuovamente dalla signora Driscoll, che viene ritrovata mentre mangia del fertilizzante. Will stanco di sentir parlare di ragazze, a sua detta responsabili della divisione interna al loro gruppo; dopo aver notato come i suoi amici sembrino scarsamente interessati alla partita di D&d, Will fugge a casa e in preda alla tristezza, alla rabbia e alla nostalgia distrugge il fortino Bayers, poi ha un brivido e percepisce, in quanto ex ospite, che il Mindflayer ha fatto ritorno. Robin, esperta di lingue straniere, riesce a decifrare il codice segreto russo: lei, Steve e Dustin assistono direttamente al processo di consegna, nel Mall, di pacchi misteriosi a uomini armati russi. Joyce racconta a Hopper le sue scoperte sui fenomeni magnetici e i suoi timori su possibili esperimenti ai laboratori di Hawkins: lo sceriffo, sentitosi rifiutato, sembra inizialmente ignorarla ma poi i due poi giungono al laboratorio, ormai abbandonato, ma Hopper viene messo k.o. da un misterioso uomo, che fugge in motocicletta. Eleven e Max, nella loro indagine, vanno a casa di Heather, dove trovano la ragazza, apparentemente in tranquillità, coi suoi genitori e Billy, che in realtà è ospite del Mostro.    Questi riconosce El, l’unica vera minaccia al suo piano. Heather e Billy tramortiscono i genitori di lei e li portano all’acciaieria, dove il mostro li attende.

Frasi iconiche

Dustin: “Now that you’re out of high school, which means you’re technically an adult, don’t you think it’s time you move on from primitive constructs such as popularity?”

Will: “You’re destroying everything, and for what? So you can swap spit with some stupid girl?”

Hopper: “It’s important to me that you feel save. That you and your family feel save.”

Robin: “The week is long, the silver cat feeds when blue and yellow meet in the west. A trip to China sounds nice, if you tread lightly”

Giudizio

Stranger Things entra finalmente nel vivo: ora che le premesse sono state lanciate, i protagonisti si trovano progressivamente sempre più coinvolti dalle stranezze di Hawkins. Il nuovo nemico, rappresentato dai “Cattivi russi comunisti”, anche se solo abbozzato, apre nuovi scenari inediti e crea una minaccia umana, che nella seconda stagione era mancata, seconda solo al Mindflayer. Il capitolo tre assume a tratti toni drammatici e ai due capitoli precedenti, anche se l’umorismo non abbandona mai del tutto la trama e si concentra soprattutto negli spassosi scambi tra Steve e Dustin. Il tema portante del terzo episodio è quello della crescita, dell’andare avanti  e della paura per il futuro ed esplora le conseguenze dei traumatici avvenimenti degli anni precedenti: Will, privato della sua infanzia per essere stato catapultato nel Sottosopra e poi, per essere stato vittima del Mostro, non vuole crescere; Joyce ancora traumatizzata dalla morte di Bob, non vuole aprirsi  all’amore e si tiene lontana dall’affetto di Hopper; Nancy, che finora ha vissuto in una bolla, si sente schiacciata da quella che si prospetta essere la sua vita futura.

L’episodio si conferma essere accattivante e più frenetico dei precedenti. Ampiamente promosso.

Scene memorabili

Sicuramente la scena del terzo episodio che più si è imposta come iconica è quella che vede il litigio tra Will e i suoi amici, che porta poi il ragazzo a rifugiarsi nel fortino Bayers, simbolo dei bei ricordi e dell’infanzia, che viene da lui distrutto in uno scatto da rabbia mista a dolore: le belle giornate destinate ai giochi sono ormai finite; i nostri amati protagonisti sono cresciuti e si apprestano a lasciarsi alle spalle il passato. Noi spettatori non possiamo fare altro che sentire stringerci il cuore, in preda ai ricordi nostalgici.

Molto bella è anche la sequenza di dialogo tra Hop e Joyce: lui sa che la donna vorrebbe abbandonare Hawkins per sempre, ma cerca teneramente di trattenerla spiegandole che lui per lei ci sarà sempre.

Particolarmente disturbante risulta essere la sequenza in cui Nancy e Jonathan trovano la dolce e anziana signora Driscoll, presa da una smania incontenibile, cibarsi di fertilizzante.

Particolarmente apprezzabili sono le dinamiche che si instaurano tra i ragazzi “Ahoy”: il trio infatti dimostra di avere una frizzante chimica.

Note dolenti

Probabilmente, sarebbe stato bello un ulteriore approfondimento su quanto capitato a Billy all’acciaieria e alle sue visioni del Sottosopra, che dopo la seconda puntata sono venute meno.

Inoltre la risoluzione del codice segreto russo può risultare fin troppo veloce e immediata (un bello smacco per le agenzie segrete russe in piena guerra fredda).

Benedetta Vanotti

LEGGI ANCHE:

Stranger Things – Rinnovato per una quarta stagione

Precedente Riverdale - Gli errori dal set della terza stagione Successivo The Purge - Primo promo della seconda stagione

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.