Stranger Things: Recensione 3×02 – The Mall Rats

Rieccoci per la recensione della puntata 3×02 di Stranger Things, una sorta di seconda parte del prologo che porterà poi alle frenetiche parti centrali e finali.

Ricapitolando

Billy cerca di scappare dall’acciaieria, ma risulta vittima di un’inquietante visione nel Sottosopra, dove incontra un suo doppio che gli dà delle istruzioni. Mike, impaurito dallo “sclero” di Hopper, decide di tenersi alla larga dalla sua ragazza per un po’con una scusa, ma Eleven, intuendo la bugia, si confida con Max e le due passano spensieratamente la giornata al centro commerciale, mentre Mike, accompagnato da Lucas e da un insofferente Will (che vuole liberarsi delle ragazze per giocare a D&d in santa pace), cerca di farsi perdonare. I ragazzi si incontrano e Eleven lascia Mike, responsabile di averla trattata senza rispetto. Nancy e Jonathan indagano su un ratto sembra rabbioso, catturato da un’anziana, che si rivela essere infettato dal Sottosopra contro il volere dei propri capi.  Nel frattempo, Hopper invita a cena Joyce, ma riceve buca dalla donna, intenta ad indagare su alcuni strani fenomeni magnetici. Al Mall, intanto, Dustin, Steve e soprattutto Robin, riescono a tradurre la comunicazione in russo registrata dall’apparecchio di Dustin, e scoprono che si tratta di un codice segreto, che proviene proprio dal centro commerciale. Contemporaneamente, Billy, perseguitato da visioni del Sottosopra, rapisce Heather, l’altra bagnina e la porta all’acciaieria per consegnarla al mostro che lo aveva catturato nella puntata precedente.

Frasi iconiche

Max: “There is more to life than stupid boys, you know”

Will: “Can we please play D&D now?”

Robin: “How many children are you friends with?”

Giudizio

La 3×02 è l’ultima puntata di relativa tranquillità prima che le cose si facciano davvero serie. Le dinamiche tra i personaggi si modificano e gettano la base per l’evoluzione di personaggi come Mike, Eleven, Nancy e Hopper. Altra nota positiva è data da Robin, alla quale per la prima volta viene dato parecchio spazio, e che ha saputo riscuotere il favore del pubblico.

Come nelle precedenti stagioni si conferma il consueto stilema della suddivisione dei protagonisti in piccoli gruppi, che pian piano, nel corso delle puntate, si avvicinano per confluire definitivamente nelle puntate finali in un unico e compatto nucleo, pienamente consapevole grazie alle informazioni raccolte che vengono condivise col gruppo; questo modo di procedere potrebbe risultare a qualcuno ripetitivo, ma resta comunque funzionale al progredire della narrazione su filoni diversi e aprire scenari di volta in volta diversi, dati delle varie collaborazioni che si instaurano dai personaggi. I primi misteri iniziano a venire alla luce, instillando il dubbio di un futuro pericolo e riescono a incuriosire lo spettatore. Nel complesso, come per la 3×01, si tratta di una puntata non straordinaria, ma che risulta necessaria per gli sviluppi successivi.

Scene migliori

Tra le scene migliori della puntata troviamo sicuramente quella del ricongiungimento tra Steve e Dustin, già diventata un meme virale. Molto belle sono anche le sequenze che vedono Max ed Eleven al centro commerciale divertirsi spensieratamente: è tenero vedere Eleven poter sperimentare per la prima volta un’amicizia con una ragazza e comportarsi come una qualsiasi coetanea. Molto evocativa è anche la scena nella quale Billy si confronta con il suo doppio del Sottosopra.

Un plauso anche alla colonna sonora che si conferma ottima e si inserisce perfettamente sullo sfondo delle varie vicende.

Note dolenti

Non tutti potrebbero apprezzare le note, tipicamente teen, delle incomprensioni e dei bisticci amorosi dei personaggi più giovani, che alla lunga potrebbero rischiare di annoiare.

Benedetta Vanotti

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