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Riverdale – Recensione 2×07 – “Tales from the Darkside”

“Tales from the Darkside”, settimo episodio della seconda stagione di Riverdale, è l’episodio più atipico visto fin ora in questa serie. Infatti gli autori abbandonano la solita struttura narrativa rivoluzionando il modo di narrare la storia. Se in generale queste scelte sono sempre apprezzabili, lo sono ancora di più, quando il risultato finale è efficace, funzionale e accattivante come in quest’episodio. In sostanza si abbandona la struttura lineare per ripetere per tre volte gli stessi 2-3 giorni vissuti di volta in volta da diversi personaggi.

Si parte con la narrazione delle avventure di Jughead e Archie che devono portare, per conto delle Vipere, una cassa dal contenuto sconosciuto da Riverdale a Greendale. Questo viaggio è la “scusa” perfetta per permettere vari confronti tra i due personaggi da cui emergono, in una maniera davvero efficace, i temi principali di questo inizio di seconda stagione. Da un lato c’è la paura costante per Black Hood, dall’altra ci sono i problemi creati dalla banda in cui Jughead è rimasto invischiato. Considerando il finale di questa trama, i problemi per Jughead sono solo all’inizio, quindi sarà molto interessante vedere i prossimi episodi perché potrebbe portare il personaggio in situazioni molto oscure da cui sarà difficile venirne fuori. Nel momento in cui finisce la trama dedicata ad Archi e Jughead, si ritorna all’inizio e riviviamo la giornata con gli occhi di un personaggio che quasi sempre rimasto sullo sfondo, cioè Josie. Proprio il fatto di concentrarsi su un personaggio che è sempre stata poco più di una comparsa rende riuscita questa parte dell’episodio. Se poi a questo ci si aggiungono colpi di scena ben calibrati e il fatto che si sente molto di più la paura che pervade Riverdale, non si può che essere felici del fatto che gli autori abbiano deciso di mettere in luce un personaggio sempre molto poco considerato.

Infine, si ritorna indietro per l’ultima volta per rivivere le vicende, questa volta attraverso Veronica e Betty. Questa è la trama più divertente dell’episodio perché sia i sospetti di Betty, che pensa che lo sceriffo Keller, sia Black Hood, sia quelli di Veronica, che invece crede che lo sceriffo abbia una relazione, sono gestiti con il giusto equilibrio tra comicità e serietà che rende il tutto davvero divertente. Infine, ogni sotto trama si riunisce nel finale dell’episodio dove Black Hood lancia direttamente la sfida a tutta Riverdale terrorizzando i giovani protagonisti e non solo. Ecco quindi che gli autori, per l’ennesima volta, non hanno avuto paura di osare venendo ripagati da un ottimo episodio che rappresenta un passo avanti per una serie che sta dimostrando di essere un teen drama ben costruito e congeniato in ogni sua parte

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