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Recensione The Walking Dead 8×15: Il valore

L’ottava stagione di The Walking Dead volge lentamente al termine. In questo penultimo episodio di stagione tutti i pezzi vengono messi sulla scacchiera e tutte le sottotrame trovano una conclusione prima del conflitto finale.

L’episodio si apre e si chiude con la lettura di due lettere di Carl. Una per Rick, letta con la voce di Carl, e una per Negan, letta da Michonne. L’ eredità del giovane Grimes è sempre più pesante e ricade sui due leader in guerra.

Ecco di seguito il testo della lettera di Carl al padre:

…la pizza il venerdì sera. I cartoni animati. Il nonno e la nonna in chiesa. Quei barbecue estivi, la piscinetta che mi avevi preso. Si sarebbe potuta utilizzare quella nella prigione. Mi hai parlato delle camminate che facevamo quando avevo tre anni. Mi tenevi per mano e mi portavi in giro per il quartiere, fino alla fattoria di Ross. Non pensavo me ne sarei ricordato, ma ora lo ricordo. Vedo il sole, le pannocchie, e come quella mucca uscendo dalla staccionata mi fissava. Non è solo quello, è come mi sentivo. Ti tenevo per mano e mi sentivo felice e speciale. Mi sentivo al sicuro.
Pensavo che da grande avrei avuto un lavoro e forse una famiglia, che sarei stato un adulto. Ma… crescere significa far sentire te stesso e chi ami al sicuro. Il più sicuro possibile, perché possono succedere delle cose.
Erano già capitate. Ti avevano sparato prima ancora che tutto andasse male. Mi sembra che tutto sia andato male proprio perché ti hanno sparato.
Voglio che tu ti senta al sicuro, papà. Voglio che tu ti senta proprio come io mi sentivo quando mi tenevi per mano. Sentirti in quel modo per cinque minuti. Darei tutto per farti sentire così ora.
Volevo uccidere Negan. Avrei voluto riuscirci, magari sarebbe finito tutto. Sei andato là ancora una volta, ma non penso che si siano arresi, non penso si arrenderanno. Ci sono lavoratori lì, persone comuni. Anziani, giovani, famiglie. Non vuoi che muoiano, papà.
Siamo così vicini a iniziare tutto daccapo, e ora abbiamo degli amici. È il mondo più grande di cui parlava Jesus. Il Regno, Hilltop… devono esserci più posti. Altra gente là fuori. Una possibilità che tutto cambi e continui a cambiare. Dare la possibilità a tutti di avere una vita. Una vita vera.
Quindi se non vi porranno fine loro, dovrai farlo tu. Devi dar loro la possibilità di uscirne. Devi trovare il modo di fare pace con Negan. Trovare un modo per andare avanti.
Non dobbiamo dimenticare ciò che è accaduto, ma puoi evitare che accada di nuovo. Nessuno deve vivere in questo modo, ogni vita ha un valore.
Rinizia tutto daccapo. Mostra a tutti che ognuno può essere al sicuro senza bisogno di uccidere, che possono sentirsi di nuovo al sicuro. Che possono esserci di nuovo compleanno, scuole, lavori, pizze del venerdì, in qualche modo. E camminate padre e figlio mano nella mano.
Fa’ tornare tutto questo, papà. E vai a fare quelle camminate con Judith, se ne ricorderà.
Ti voglio bene, Carl.

Simon
@AMC

Tra le due lettere Negan regolerà i conti all’interno dei Salvatori, occupandosi, prima dello scontro finale con Rick, dei diversi traditori presenti all’interno del Santuario.

Cyndie
@AMC

Aaron riuscirà a convincere la comunità di donne di Oceanside a unirsi alla lotta contro i Salvatori.

Eugene
@AMC

Eugene si mostrerà ancora una volta, al pari di Gregory, vile, viscido e patetico.

La puntata procede abbastanza lentamente smorzando la tensione degli ultimi due episodi e mostrandoci ancora una volta quanto sia difficile sopravvivere nel mondo di The Walking Dead e di come, per farlo, si possano prendere strade diametralmente opposte.

Per alcuni continuare a vivere significa strisciare e supplicare mentre per altri è mettersi in gioco con tutto se stesso rischiando continuamente la propria vita.

Probabilmente questo penultimo episodio, forte delle parole di Carl, rimette in prospettiva gli obiettivi dei due leader.

Dopo aver assistito a un Rick sempre più spietato e violento (incapace di tenere fede alla propria parola) e a un Negan sempre più possibilista e speranzoso (capace di dare sempre una seconda possibilità ai suoi avversari) sembra che le due posizioni si stiano per invertire.

Il bene e il male, sempre così contigui in questa serie, si mischiano ulteriormente.

Ecco di seguito il testo della lettera di Carl a Negan:

Negan, sono Carl. Stavo aiutando qualcuno, sono stato morso. Non era neanche quello che avrei dovuto fare, stavo solo aiutando qualcuno ed ora sono morto. Tu potresti essere morto. Forse mio padre ha convinto la tua gente ad abbandonarti e ti ha ucciso ma non credo. Credo che tu sia ancora nei paraggi e che stia cercando una via d’uscita. Forse ci sei riuscito. Forse pensi che siamo una causa persa e vuoi ucciderci tutti. Credo che tu creda di dover essere ciò che sei. Mi chiedo solo se è ciò che volevi. Avrei voluto chiedertelo. Vorrei averlo fatto. Forse…ci batterai e se lo farai, ci sarà qualcun altro da combattere. L’unico modo per uscirne è lavorare insieme. È il perdono. È credere che non ci dovrà più essere una battaglia. Perché non serve. Spero che mio padre ti offra la pace. Spero che accetterai. Spero che tutto possa cambiare. È stato così per me. Ricominciate. Potete ancora farlo. Carl.

Rimane ora da attendere una settimana per vedere come si concluderà questo conflitto e come influenzerà non solo i protagonisti della serie ma anche come inciderà su Fear The Walking Dead, la serie televisiva statunitense creata da Robert Kirkman spin-off e fino a poco tempo fa prequel di TWD. Come già anticipato sappiamo, per esempio, che Morgan passerà da una serie all’altra.

@AMC

La contiguità tra le due serie è stata sottolineata anche dalla decisione di mandare in onda negli Stati Uniti il primo episodio della quarta stagione di FTWD domenica 15 aprile 2018 nella stessa serata in cui sarà trasmesso il finale dell’ottava stagione di TWD.

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