Recensione American Horror Story 1984 9×08, “Rest in pieces”

Con Rest in pieces siamo quasi al termine di questa altalenante nona stagione di American Horror Story. I pezzi del puzzle sono stati svelati, l’unica cosa che manca è scoprire come saranno incastonati nell’ultima puntata.

Ad essere onesti questa puntata non offre un granché, e ritorniamo ad avere episodi che provocano un interesse altalenante. C’è però da dire che Rest in pieces serve per intavolare il finale di stagione, quindi ha senso riportare tutti i personaggi a Camp Redwood con lo scopo di vedere come andrà a finire.

Perciò, visto che si spera che tutti i colpi di scena siano stati risparmiati per The final girl, la trama dell’ottavo episodio è scarna di avvenimenti. Torniamo quindi ad un susseguirsi di omicidi a sangue freddo, in cui nessuno è al sicuro. Persino Brooke sembra essere cambiata al punto da voler uccidere chiunque intralci il suo cammino, ma Donna è ancora decisa a voler salvare la sua anima.

In questo sterminio senza fine, troviamo l’unica nota che fa leva sulle emozioni dello spettatore. Non pare infatti esserci pace per Benjamin (alias Mr Jingles), che continua a venir torturato anche dopo essere morto. Il suo personaggio è sicuramente quello che ha subito maggiori ingiustizie, e che a quanto pare non troverà riscatto, destinato per sempre a soffrire. La sua storia però è come un cerchio che si chiude: infatti, Benjamin sembra esser stato riportato dove tutto ha avuto inizio. Quindi insieme a sua madre e al suo fratellino Bobby a Camp Redwood, dove forse potranno essere la famiglia felice che non sono mai stati.

Non ci resta altro che aspettare pochi giorni per scoprire come finirà questo remake horror anni ’80. Visto che parliamo di una stagione incentrata sui cliché del genere, è molto probabile che il finale sarà scontato, come ammette anche Donna parlando con Brooke. Donna infatti è il primo personaggio a mostrare di aver coscienza di trovarsi in un film slasher, cosa che suscita anche un sorriso. Infatti, questo dettaglio fa avvicinare la puntata non solo a un remake dei film cult horror, ma anche a una parodia del genere.

Insomma, in questa puntata troviamo molta violenza, ma anche molta nostalgia. Ma sarà nostalgia della fine della nona stagione di AHS o degli anni ’80?

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