Crea sito

Quel che sapeva Maisie. Un ritratto familiare riuscito solo a metà.

Quel che sapeva Maisie osserva il conflitto nato dalla scarsa responsabilità dei genitori riservata alla figlia di sei anni, di nome Maisie dove Julian Moore e Steve Coogan interpretano  due genitori afflitti dalla loro carriera travagliata, la quale viene riposta in primo piano. La macchina da presa si concentra sullo sguardo curioso di Maisie,la quale osserva ogni piccolo dettaglio della sua vita come se fosse inestimabile;nonostante la sua tenera età, ella cerca di comprendere il difficile rapporto dei genitori che non sembra migliorare. La pellicola ci descrive i personaggi attraverso la lente infantile ma attenta di Maisie, in cui ella diventa un futile bene materiale da scambiarsi giorno per giorno.

Gli unici che dimostrano un’attenzione per Maisie, quasi un amore verso la bambina sono il nuovo marito di Susanna e la nuova moglie di Beale, patrigno e matrigna cercano di porre in primo piano i sentimenti di Maisie , dimostrando di essere più maturi dei genitori biologici. La fotografia riprende l’intera narrazione con una luce naturale, la regia regala moltissimi piani per l’evidente bisogno di concentrarsi sui personaggi realizzando però una messa in scena decisamente piatta. La sceneggiatura attraverso la scrittura dei dialoghi esalta il bisogno di essere amati realizzando una pellicola di formazione che induce lo spettatore a simpatizzare con la protagonista e ci riesce benissimo ma non per una scrittura lodevole ma per delle buone interpretazioni.

Quel che sapeva Maisie è una pellicola sufficiente che parla della crescita e dell’amore di una bambina verso chiunque sia capace di amarla; lo sguardo poco realistico sull’intera vicenda svilisce un po’ il racconto, riducendo il tutto a storia priva di realismo ma con un notevole significato. D’altra parte i registi svolgono il classico compitino attraverso un punto macchina comune che riduce valore al lungometraggio, scegliendo una narrazione lineare che congiunge una bambina all’amore di una famiglia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.