Pretty Little Liars – Recensione 7×18 – Choose or Lose

PRETTY LITTLE LIARS 7X18 – CHOOSE OR LOSE

“Choose or lose”, ovvero tutti contro Aria. In questa puntata, infatti, le sue amiche hanno scoperto, grazie a Mona, che Aria aveva iniziato a collaborare con A.D. per ottenere vantaggi ed essere esclusa dal gioco e per questo motivo, non riuscendo a perdonarla e a vedere le cose dal suo punto di vista, decidono di allontanarla dal gruppo.

Mona a questo punto mi sembra sempre più sospetta, e non solo per il palese indizio che ci viene mostrato nel finale dell’episodio, quando Caleb ed Ezra riescono a rintracciare la zona in cui si trova il ripetitore da cui parte il segnale che invia i comandi al gioco proprio dentro casa della ragazza, ma fin dall’inizio, da quando spiega in maniera molto dettagliata alle altre quali sono i motivi per cui, secondo lei, Aria starebbe collaborando con A.D. Mona è sempre stata molto intelligente, sveglia, brava a spiare le persone e a raccogliere indizi, ma questi dettagli mi sembrano troppo specifici per essere conosciuti da una persona che non ha niente a che fare con la vicenda.

Ma partiamo dall’inizio.

La polizia di Rosewood con a capo la Tanner, che è stata chiamata per sostituire Marco nelle indagini sull’omicidio di Archer Dunhill ed è convinta della colpevolezza delle ragazze, ha un mandato per perquisire le case di tutte le liars. Tutto viene loro sequestrato, cellulari compresi, e sono costrette a lasciare le loro abitazioni. L’unica privilegiata, anche stavolta, è Aria, che riceve un cellulare da A.D., a cui la ragazza chiede di incontrarsi.

Si riuniscono tutte, ad esclusione di Aria, e ricevono un messaggio utile per il gioco: avranno poco più di un giorno di tempo per decidere chi di loro dovrà andare in prigione salvando le altre, altrimenti ci andranno tutte. A questo punto entra in campo Mona, che racconta degli indizi che ha raccolto su Aria e del fatto che quella notte la ragazza si debba incontrare con A.D. Così tutte decidono di raggiungere Aria nel luogo stabilito e la smascherano. Ma non c’è alcuna traccia di A.D.

Nel frattempo, Alison riceve una chiamata dalla polizia, che vuole vederle tutte per parlare di una prova trovata nella doccia di Spencer, ovvero un pezzo di vetro di un parabrezza dello stesso tipo di quello trovato sotto le unghie del corpo di Dunhill.

Aria, furiosa con A.D. per averle teso una trappola, decide di richiamarlo, incolpandolo di aver creato nuovamente un pretesto per mettere lei e le sue amiche l’una contro l’altra. Ma A.D. non vuole farle del male, infatti il giorno seguente la polizia riconsegna ad Aria tutti i suoi effetti personali, dicendo di aver ricevuto un filmato risalente alla notte dell’omicidio di Dunhill che mostrava la ragazza in una città a 500 km da Rosewood e che per questo motivo lei non potesse più essere ritenuta colpevole.

Intanto le altre liars si riuniscono per essere tutte insieme allo scadere del tempo concesso da A.D. per decidere chi si prenderà la responsabilità per tutte, ma pensano che la cosa più giusta sia non scegliere. Durante l’ultima notte di libertà, tutte decidono di approfittare della loro ultima occasione per essere felici: Hanna e Caleb si sposano in comune con una cerimonia molto intima, Alison ed Emily fanno un pic-nic nel bosco, Spencer va a casa di Toby e Aria decide di raccontare tutto ad Ezra.

Sentendosi in colpa, Aria decide di richiamare A.D. per sacrificarsi per le sue amiche, ma non sa che il tempo per prendere una decisione è ormai scaduto. Ma lo stalker ha una bella sorpresa anche per lei: ha messo nel suo bagagliaio il corpo di Dunhill e la polizia la sta seguendo.

 

Cosa accadrà ad Aria nella prossima puntata? Riusciranno lei e le sue amiche ad evitare la prigione e a riavvicinarsi?

Abbiamo ancora solo due mosse per scoprirlo.

Alla prossima,

Martina Torrini

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