Pretty Little Liars – Recensione 7×14 – Power play

Nella puntata di questa settimana abbiamo finalmente ottenuto alcune risposte, come aveva anticipato la produttrice Marlene King durante le riprese della stagione, oltre a colpi di scena e spunti di riflessione che rendono le nostre domande ancora più insistenti. Come sempre in Pretty Little Liars, quando un filo ingarbugliato viene dipanato, esso porta dietro di sé una serie di nodi ancora da risolvere, di questioni non concluse.
In questo episodio vediamo le protagoniste più unite, radunate intorno al gioco per capire cosa succederà dopo la perdita del turno da parte di Hanna. A.D. ha già attentato alla vita di Caleb e fatto fallire l’azienda di Lucas in seguito al mancato investimento nella casa di moda della ragazza … ma cosa starà ancora tramando? Come avevamo visto negli ultimi secondi della scorsa puntata, A.D. ha inviato alla polizia una busta contenente un dito mozzato e ora scopriamo che questo apparteneva ad Archer Dunhill. Successivamente ad accurate indagini, la polizia ipotizza, dallo stato di decomposizione del dito, che la morte dell’uomo sia avvenuta al momento della sua presunta sparizione e decide quindi di parlare con Alison per cercare di capire chi possa essere il colpevole dell’omicidio.

ALISON

Finalmente anche Alison ottiene spazio nella narrazione. Anzi, si può dire che in questo episodio ricopra un ruolo da protagonista: tocca infatti a lei giocare. Riceve le coordinate di un luogo in cui si deve recare per il gioco e si ritrova davanti ad un negozio per bambini, un chiaro riferimento al fatto che sia incinta e alla sua decisione di abortire. Nel negozio, per vincere il turno, deve acquistare dieci articoli per suo figlio e, al momento del pagamento, la commessa le dà un pacchetto che era stato messo da parte per lei: è un regalo per la donatrice di ovuli che ha reso possibile la sua gravidanza, una collanina con il nome “Emily”. In seguito a questa scoperta, Alison capisce che il bambino che porta in grembo è il frutto della fecondazione degli ovuli che Emily aveva deciso di vendere e che le erano stati rubati. La ragazza decide di raccontare l’accaduto all’amica e insieme riconsiderano l’aborto: sono troppo scosse per prendere una decisione.

ARIA

Un altro personaggio fondamentale, soprattutto per i suoi risvolti verso il finale, è Aria. Inizialmente la vediamo litigare con Ezra per via di Nicole, ma poco dopo capiamo che la sopravvissuta non costituirà una minaccia per il matrimonio tra i due e che il suo ritorno non ha modificato in alcun modo i loro sentimenti.

Uno dei colpi di scena più importanti dell’episodio è il video messaggio che Aria riceve da parte di una figura incappucciata di cui non possiamo vedere la faccia, anche se sappiamo che probabilmente si tratta di A.D. o di un suo collaboratore. Durante i giorni precedenti alla messa in onda della puntata, in seguito al rilascio di alcuni sneak peek, erano state messe in giro molte voci riguardo ad un possibile coinvolgimento della ragazza con il team di A.D. e nella 7×14 ne abbiamo avuto la conferma: tramite video messaggi, A.D., vedendo in Aria la più debole e disperata del gruppo, cerca di convincerla ad unirsi al lato dei vincenti, o dei cattivi dal nostro punto di vista, giocando sulla sua paura di vedere tutti i suoi segreti svelati e di rovinare il suo futuro. A.D. chiede così ad Aria di incontrarla per discutere di questa possibilità, ma la ragazza, recandosi sul luogo indicato, trova Sydney, che le confessa di aver collaborato con A.D., di aver sparato a Spencer e di aver creato il gioco da tavolo. La questione della collaborazione di Aria con il gruppo dei cattivi resta aperta fino alla fine, quando la ragazza riceve un messaggio con cui deve accettare o rifiutare e ottiene il privilegio di non essere la successiva vittima del gioco, nonostante fosse l’unica rimasta.

SPENCER

Spencer rivede per la prima volta suo padre dopo aver scoperto che la sua vera madre è Mary Drake ed ha un acceso confronto con lui. L’uomo non era tornato quando la figlia era in ospedale perché aveva assunto un investigatore privato per rintracciare Mary, una donna secondo lui pericolosa e desiderosa di vendetta, con la quale non vorrebbe che Spencer avesse a che fare. Ma la ragazza crede che lui voglia allontanarla da Mary solo per mettere una pietra sopra alla faccenda e così, spinta da Hanna, contatta l’investigatore privato a nome di suo padre e scopre che la donna era stata avvistata in un quartiere di Rosewood. Le due ragazze decidono quindi di fare un giro in quella zona e, chiedendo nelle varie case se qualcuno avesse visto la donna, si imbattono nel pastore Ted, che era stato in passato il compagno della madre di Hanna, il quale dice loro di non aver mai visto Mary. Ma starà dicendo la verità?

In seguito a questo incontro, Spencer torna a casa, dove trova suo padre che vuole parlare di nuovo con lei: le racconta di Mary e dei suoi problemi mentali, di come cerchi vendetta contro la loro famiglia e quella di Alison, di come abbia ucciso sua sorella Jessica per averla ingannata sulla morte di Charles, suo figlio, e di come avrebbe voluto incastrarlo per questo omicidio.

HANNA

Hanna, dopo aver incontrato Ted insieme a Spencer, riceve una sua visita inaspettata a casa. L’uomo, infatti, ha deciso di raccontarle la verità sul suo rapporto con Mary Drake: i due erano stati fidanzati da giovani e ora lui la stava nascondendo. Dopo due giorni in cui era stata nascosta a casa di Ted, Mary gli aveva rivelato una verità sul loro passato, di cui lui era completamente all’oscuro: con lui aveva avuto il suo primo figlio, Charles, che Ted aveva conosciuto quando faceva volontariato in un campo estivo per bambini, non sapendo nulla sulla sua identità. Inoltre, al campo estivo, Charles aveva un unico amico. Si chiamava Lucas.

EMILY

Lo sviluppo della storyline di Emily ruota in un primo momento attorno alla sua relazione con Paige, che ritorna a decollare dopo i passati screzi causati dalla presenza di Alison nella vita della protagonista. In un secondo momento, la sua linea narrativa si fa più inquietante: verso la fine dell’episodio scopre che gli ovuli che aveva venduto per pagarsi l’Università sono stati rubati da A.D. e che, cosa ancora più angosciante, sono stati impiantati nell’utero di Alison.

 

Alla fine della puntata, si scopre che toccherà di nuovo ad Hanna a giocare. E’ ancora incerto da che parte stia Aria e A.D. la vuole portare dalla sua escludendola, almeno per il momento, dalla competizione. Passerà dalla parte dei cattivi?

Abbiamo ancora sei mossa per scoprirlo,

Martina Torrini

 

 

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