Midnight Texas – Recensione 1×08 – “Last Temptation of Midnight”

Con solo altri due episodi da mandare in onda Midnight, Texas fa una scelta precisa che convince in pieno. Infatti, con il suo ottavo episodio, “Last Temptation of Midnight” gli autori hanno deciso di prendere una nuova strada mai percorsa nei sette episodi precedenti. Basta considerare il fatto che, anche se legato alla trama principale, il “mostro della settimana” è quello che ha meno spazio e di conseguenza risulta essere il meno riuscito, ma in questo caso non si è davanti ad un difetto.

Questa, infatti, è una scelta ben calcolata per concentrarsi sui personaggi principali, cosa di cui la serie aveva fortemente bisogno visto che sta per finire la sua prima stagione. Ecco quindi che ogni personaggio soprannaturale deve affrontare i suoi demoni, letterali e figurati. In particolar modo risultano particolarmente riuscite le scene che vedono coinvolte Lemuel e Olivia. Questi sono, insieme a Manfred, i personaggi più riusciti della serie e ancora una volta ne viene data conferma perché la loro trama è la più accattivante e la più riuscita perché riesce contemporaneamente a far crescere i personaggi e ad attirare l’attenzione di chi guarda. Sarebbe molto interessante se, negli ultimi due episodi, gli autori continueranno a concentrarsi cosi efficacemente su questi due personaggi. Poi ci sono una serie di trame dedicate a Creek, Fiji ed al Reverendo Emilio. Queste trame sono abbastanza brevi, ma sono riuscite perché esplorano lati dei personaggi non visti fin ora e soprattutto viene collegato il tutto alla trama principale cosi da rimanere centrati su quegli aspetti che condizioneranno i prossimi due episodi. Infine, c’è la trama dedicata a Manfred, che ritorna abbastanza frettolosamente a Midnight, ma in precedenza la sua figura viene esplorata grazie a dei flashback legati alla nonna.

Fin dal pilot la serie ha voluto concentrarsi su questa relazione e questo non può che essere un punto di forza perché il rapporto tra Mandred e la nonna è sempre stato capace di far uscir fuori dei lati di Manfred che rimanevano nascosti nelle interazioni con gli altri protagonisti. Le due scene flashback permettono di ribadire l’importanza della nonna per Manfred e permettono di capire alcuni comportamenti del protagonista e allo stesso tempo riescono ad amalgamarsi alla perfezione con il presente e con la trama principale che riporterà inevitabilmente Manfred a Midnight. In sostanza, “Last Temptation of Midnight” era un episodio necessario per chiudere il cerchio sui personaggi in vista del finale, però il rischio di risultare poco accattivante e soprattutto inefficace ai fini della trama era molto alto, ma gli autori sono riusciti a non scadere nel noioso e nel grottesco, cosa che non si può non apprezzare. Come già detto, mancano due episodi alla fine e grazie a questa puntata i personaggi ci arrivano nel modo giusto e grazie ai sette episodi precedenti la storia è al punto giusto per concludersi, quindi ogni cosa è pronta e le premesse sono buone, di conseguenze si può sperare in una degna conclusione di una serie che, nonostante le proprie limitazioni, risulta essere sempre più riuscita.

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