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Manifest: 1×09 ”Dead Reckoning”- Recensione

La ricerca dei passeggeri scomparsi ha condotto Ben, Michaela e il nuovo alleato, Vance, al luogo in cui sono tenuti in ostaggio e oggetto di esperimenti. Tuttavia, se da un lato il padre di Cal vuole agire subito temendo ripercussioni sul figlio, dall’altra, il capo della NSA vuole programmare l’irruzione nei minimi dettagli ed essere certo di non fallire.

Il fragile equilibrio viene spezzato dall’arrivo di un’altra ex passeggera, Autumn, che è riuscita a fuggire dal laboratorio grazie alla voce che l’ha condotta fino a Ben. La donna rivela quello che ha dovuto subire e teme di essere catturata di nuovo. In loro soccorso arriveranno la dottoressa Saanvi, Michaela e Vance. Quest’ultimo si convince ad agire solo quando tutti i passeggeri vengono colti da un forte dolore che li rende consapevoli del fatto che gli esperimenti sono ricominciati e che qualcosa in essi è cambiato, è diventato più forte. Tanto da incidere su tutti loro.

A partecipare all’irruzione ci sarà anche Jared, deciso a seguire Michaela. Tuttavia, arrivati nel luogo di destinazione non trovano nessuna traccia del laboratorio. Soltanto l’intervento salvifico di Cal, li dirigerà verso il nascondiglio.

Dopo un lungo scontro a fuoco, Ben riesce a mettere in salvo tutte le cavie del laboratorio e a condurle fino all’uscita. Mentre Jared e Vance, rimasti all’interno della struttura, vengono colti alla sprovvista da un’esplosione. Se il secondo perde la vita, il primo riesce a salvarsi. La possibile perdita dell’uomo che ama getta Michaela in uno stato di disperazione e la spinge a chiedere aiuto a qualsiasi cosa abbia il potere di agire su tutti loro.

Grace, invece, non riesce a gestire la rabbia nei confronti del marito. La sparizione di Cal, corso ad aiutare il padre, non ha alcuna giustificazione per lei. Nonostante i suoi sforzi, Ben non riesce a farle capire cosa lo lega all’aereo e agli altri passeggeri. Questo segna un punto di rottura definitivo tra i due concludendosi con l’inevitabile decisione di andare via di casa.

L’episodio si conclude con un’importante rivelazione: la donna arrivata fino a Ben è in realtà una spia mandata dalle stesse persone che conducevano esperimenti nel laboratorio.

 

Commenti:

Ben e Michaela sono riusciti nell’intento di salvare la vita delle numerose persone tenute in ostaggio. Tuttavia, questa temporanea vittoria ha avuto delle conseguenze tragiche per i nostri protagonisti: Vance è morto, Jared è in ospedale e Grace ha lasciato il marito. Come già detto in passato, i rapporti tra coloro che erano sul voto 828 e i loro familiari è costretto a mutare a seconda di come ”la forza” agisce sulle loro vite. Nessuno degli ex passeggeri può sottrarsi, in alcun modo, alla chiamata o alla voce che li conduce su un determinato sentiero. Proprio per questo motivo, tutto ciò che li riguarda deve risentirne in maniera negativa fino, poi, arrivare a rompersi.

Poiché l’assalto al nascondiglio non ha portato alla cattura dei veri colpevoli, la questione è ancora tutta da risolvere. In più, una nuova minaccia, Autumn, rischia di complicare ulteriormente le cose.

Nel complesso, finalmente abbiamo avuto un po’ di sana azione che rischia di essere un caso isolato dal momento in cui è stato poco vantaggioso per la scoperta di chi o cosa sta agendo contro i passeggeri. Ma tutto questo, forse, potrà esserci chiaro nel prossimo episodio.

Manifest ritorna il 7 Gennaio, quindi ci aspetta un lungo periodo di congetture!

A presto,

Teresa

 

Pubblicato da Teresa

Guardo troppe Serie Tv.

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