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Harry Potter e i Doni della Morte – Stasera e domani sera su Italia 1

Questa sera, e domani sera, su Italia1, andrà in onda l’ultimo film di Harry Potter, diviso ovviamente in due. Ecco la trama:

Occupati Hogwarts e il mondo della magia, Voldemort e i Mangiamorte hanno ormai un solo obiettivo: disperdere l’Esercito di Silente e uccidere Harry Potter, alla ricerca spasmodica degli ultimi Horcrux. Individuati con l’immancabile aiuto di Ron e Hermione gli oggetti e i soggetti viventi che contengono l’anima frantumata e separata dal corpo del Signore Oscuro, i tre ragazzi hanno soltanto bisogno di tempo per raggiungere quelle schegge di anima e farne scempio. Ripiegati a Hogwarts, presieduta da Severus Piton e difesa da dissennati dissennatori, Harry e compagni vengono accolti trionfalmente da Neville Paciock e il suo esercito di dissidenti armati di bacchetta e coraggio, il coraggio di esporsi al dolore e alla morte dimenticandosi della propria salvezza in nome di un bene superiore.

Qui il promo, e di seguito, il riassunto completo, con diversi spoiler (per chi non l’avesse ancora visto)

In prossimità del suo diciassettesimo compleanno, Harry si appresta a lasciare Privet Drive, scortato dall’Ordine della Fenice. Durante il tragitto, però, vengono attaccati dai Mangiamorte e Malocchio Moody e Edvige vengono uccisi, il primo da Voldemort in persona.

Harry, Ron e Hermione intendono non terminare gli studi a Hogwarts e partire alla ricerca degli Horcrux appena dopo il matrimonio di Fleur Delacour e Bill Weasley. I tre amici ereditano inoltre degli oggetti da Silente: il Deluminatore per Ron, Le fiabe di Beda il Bardo per Hermione e il Boccino d’Oro catturato nella sua prima partita a Quidditch ad Hogwarts per Harry, a cui Silente lascia in allegato anche la spada di Godric Grifondoro; tuttavia Scrimgeour afferma che Silente non ha la facoltà di lasciare in eredità la spada, la cui posizione rimane ignota.

Il giorno del matrimonio di Bill e Fleur, al culmine della festa, Voldemort prende possesso del Ministero della Magia. Harry, Ron e Hermione scappano dalla cerimonia e si rifugiano al vecchio quartier generale dell’Ordine della Fenice. Qui scoprono che R.A.B, colui che aveva rubato il vero medaglione, era Regulus Arcturus Black, il fratello minore di Sirius; l’elfo domestico Kreacher racconta loro che il medaglione è stato rubato da Mundungus Fletcher e poi acquisito da Dolores Umbridge.

I tre amici si infiltrano quindi al Ministero e recuperano l’Horcrux; tuttavia il loro nascondiglio viene scoperto dal Mangiamorte Yaxley, infrangendo l’incanto Fidelius, ed essi sono quindi costretti a nascondersi nelle campagne inglesi grazie all’ausilio di una tenda da campeggio presa da Hermione e di alcuni incantesimi protettivi. Senza mezzi per distruggere l’Horcrux, i tre amici litigano continuamente sotto l’influenza malvagia dell’oggetto finché Ron abbandona Harry e Hermione. Rimasti soli, i due decidono di recarsi a Godric’s Hollow, paese natale di Harry in cui ha vissuto anche Silente, nella speranza di trovarvi la spada di Grifondoro, una delle poche armi in grado di distruggere gli Horcrux. Qui incontrano la storica Bathilda Bath, che però si rivela essere, sotto mentite spoglie, Nagini, il serpente di Voldemort; Harry ed Hermione le sfuggono ma la bacchetta di Harry rimane distrutta nella colluttazione.

Nel contempo, Harry e Hermione scoprono di più sul passato di Silente, tra cui la morte della sua sorella minore, Ariana, e la sua amicizia con il mago oscuro Gellert Grindelwald.

Una sera, seduto di guardia all’ingresso della tenda, Harry vede un Patronus a forma di cerva e, seguendolo, trova la spada di Grifondoro sul fondo di un laghetto ghiacciato. Tuffatosi per prenderla, Harry viene quasi strangolato dalla catena del medaglione Horcrux che porta al collo, ma viene salvato da Ron, che recupera la spada e la usa per distruggere il medaglione. Ron spiega poi di averli ritrovati grazie al Deluminatore donatogli da Silente, che gli ha indicato la loro posizione.

Riuniti, i tre decidono di andare a parlare con Xenophilius Lovegood, padre della loro amica Luna, per chiedergli informazioni su un simbolo presente nel libro di fiabe che Silente ha lasciato ad Hermione. Xenophilius racconta loro che il simbolo rappresenta i Doni della Morte: una bacchetta invincibile (la Bacchetta di Sambuco), una pietra in grado di riportare indietro i morti (la Pietra della Resurrezione) e un potente Mantello dell’invisibilità. Xenophilius, alla fine del racconto, tenta di consegnare i tre ragazzi ai Mangiamorte, sperando di poter riavere indietro Luna, catturata tempo prima dai seguaci di Voldemort. Harry, Ron e Hermione sfuggono ancora una volta alla cattura. Harry, alla fine, capisce che il suo Mantello è uno dei Doni della Morte e che la Pietra è nascosta nel Boccino lasciatogli da Silente, ma anche che Voldemort sta cercando la Bacchetta.

Un giorno, Harry pronuncia inavvertitamente il nome di Voldemort, che era stato stregato in modo da rintracciare all’istante chiunque lo avesse pronunciato; i tre vengono quindi catturati e condotti alla villa di Lucius Malfoy. Qui, Hermione viene torturata e interrogata da Bellatrix Lestrange per scoprire come avessero fatto a trovare la spada di Grifondoro, che Bellatrix credeva essere nascosta nella sua camera di sicurezza alla Gringott. Harry e Ron, condotti nei sotterranei, incontrano Dean Thomas, il folletto Unci-Unci, Olivander e Luna Lovegood, catturati in precedenza. Hermione dice a Bellatrix che quella spada è solo una copia e Unci-Unci, dopo le preghiere di Harry, conferma la cosa ai Mangiamorte. Harry, in cerca di un’arma, recupera un frammento di specchio magico, dono di Sirius, e vi scorge per un istante un familiare occhio azzurro; subito dopo compare l’elfo domestico Dobby, che aiuta i prigionieri a liberarsi. Nel corso della fuga, Codaliscia esita a uccidere Harry, che gli aveva salvato la vita in passato, e per via di questo momento di pietà viene strangolato dalla sua stessa mano d’argento, creazione di Voldemort. Il gruppo riesce a scappare da Villa Malfoy rubando le bacchette di Draco e Bellatrix e ripara a Villa Conchiglia, la nuova casa di Bill e Fleur, ma Dobby è stato colpito dal pugnale di Bellatrix e muore poco dopo, con grande dolore di tutti.

Harry capisce che la Bacchetta di Sambuco era quella posseduta da Silente, ma decide di non impedire a Voldemort di impossessarsene. Il Signore Oscuro profana infatti la tomba di Silente ed entra in possesso della Bacchetta di Sambuco, secondo la leggenda, bacchetta invincibile, in grado di far vincere qualsiasi duello a chiunque. Harry chiede ausilio ad Unci-Unci per poter entrare alla Gringott, dove crede sia custodito un altro Horcrux, e il folletto accetta a patto di ricevere in cambio la spada di Grifondoro. Con il suo aiuto e grazie alla Pozione Polisucco, che trasforma Hermione in Bellatrix, i tre si infiltrano alla Gringott e recuperano l’Horcrux (che è la coppa di Tassorosso), ma Unci-Unci scappa con la spada. Harry, Ron ed Hermione sfuggono nuovamente alla cattura volando via in groppa a un drago. Voldemort apprende dell’incidente avvenuto alla Gringott e capisce così che i tre stanno cercando i suoi Horcrux; attraverso una visione, Harry viene a sapere che gli ultimi Horcrux rimasti sono Nagini e un oggetto misterioso nascosto a Hogwarts.

Recatisi a Hogsmeade, i tre amici sfuggono ai Mangiamorte grazie al barista della Testa di Porco, che si rivela essere il fratello minore di Silente, Aberforth: era suo l’occhio che Harry aveva visto nello specchio ed era stato proprio Aberforth a mandare Dobby in loro aiuto. L’uomo, dopo aver raccontato Loro la sfortunata storia della sorella Ariana e i propri dissapori con Albus, mostra ai ragazzi un passaggio segreto che porta a Hogwarts. Ad attenderli c’è Neville Paciock, il quale spiega loro che Piton è ora Preside e i due Mangiamorte Carrow, fratello e sorella, fanno parte del corpo docenti: a opporsi al nuovo regime resiste l’Esercito di Silente, capeggiato da Neville stesso, da Ginny e da Luna, prima del suo rapimento. Harry, Ron e Hermione incontrano gli altri membri dell’ES e chiedono aiuto per identificare l’Horcrux, che Harry ritiene essere un oggetto antico legato alla Casa di Corvonero. Il ragazzo viene così a sapere dell’esistenza di un prezioso diadema, perduto da secoli. Mentre Harry tenta di accedere alla torre di Corvonero con Luna, rischia di essere scoperto dai Carrow e interviene in difesa della professoressa McGranitt, avvertendola che Voldemort sta arrivando ad Hogwarts. La professoressa, con l’aiuto degli altri docenti, predispone delle misure di difesa che permettano a Harry di proseguire la sua ricerca, mentre Piton fugge dalla scuola dopo un duello con gli altri professori.

Voldemort dichiara di non voler far scorrere sangue di mago ma di essere interessato solo a Harry Potter; Pansy Parkinson, una studentessa di Serpeverde, propone di consegnare Harry, che viene però protetto dal resto degli studenti. I minorenni vengono evacuati, mentre viene consentito ai maggiorenni che lo desiderino di restare e combattere; i membri dell’Ordine accorsi sul luogo e i vari professori coordinano le squadre di combattenti.

Harry ha un’intuizione e si rivolge al fantasma della Dama Grigia, ovvero Helena Corvonero, che gli racconta di quando, ancora in vita, aveva rubato il diadema alla madre Corinna, rivelando infine di aver aiutato l’allora studente Tom Riddle a trovarlo. Harry capisce che Voldemort, ai tempi in cui visitò la scuola per richiedere una cattedra, l’ha nascosto nella Stanza delle Necessità, convinto di essere l’unico a conoscere quel luogo. Harry ritrova Ron e Hermione, che nel frattempo erano stati nella Camera dei Segreti e avevano distrutto la Coppa con le zanne del Basilisco, intrise di veleno. Nella Stanza delle Necessità, i tre amici trovano infine il diadema, ma vengono attaccati da Draco, Tiger e Goyle. Tiger tenta di ucciderli evocando un fuoco maledetto, l’Ardemonio, ma il fuoco sfugge presto al suo controllo e distrugge l’Horcrux e la Stanza stessa; i tre amici scappano salvando anche Malfoy e Goyle, mentre Tiger resta ucciso.

I Mangiamorte penetrano nella scuola, seguiti dalle Acromantule liberate dalla Foresta Proibita. Intanto, una tremenda esplosione scuote il castello, devastandone un fianco e uccidendo Fred Weasley.

Voldemort, nascosto nella Stamberga Strillante, capisce di non aver piegato la Bacchetta di Sambuco alla sua volontà, poiché il suo vecchio padrone, Silente, era di fatto stato ucciso da Piton; ordina quindi a Nagini di uccidere quest’ultimo, pensando così di conquistare la piena fedeltà della Bacchetta. Prima di morire, però, Piton consegna a Harry i suoi ricordi.

Voldemort concede agli Hogwartsiani una tregua per disporre dei loro morti e feriti: se entro un’ora Harry non si consegnerà nella Foresta Proibita, la battaglia riprenderà e vi prenderà parte Voldemort stesso. Dopo aver scoperto che anche Lupin e sua moglie, Tonks, sono caduti in battaglia, Harry, distrutto, raggiunge l’ufficio del Preside e guarda tra i ricordi di Piton nel Pensatoio: apprende così che Piton, quand’era ancora un Mangiamorte, aveva cercato tramite Silente di salvare i Potter poiché da sempre innamorato di Lily Evans, la madre di Harry, sua amica d’infanzia: una volta morta l’amata, aveva scelto di allearsi con Silente per proteggere suo figlio e, da allora, aveva sempre fatto il doppio gioco. Anche l’assassinio di Silente era stato un ordine di Silente stesso, la cui vita era comunque al termine per via della maledizione che proteggeva l’Horcrux contenuto nell’anello dei Gaunt; sempre Piton aveva inviato poi ad Harry il Patronus a forma di cerva per fargli trovare la spada. Harry scopre infine che, a seguito dell’attacco subito da piccolo, anche lui è un Horcrux, seppure creato involontariamente, e che quindi solo la sua morte per mano di Voldemort potrà porre fine alla storia.

Mentre Harry si reca da Voldemort, nel folto della Foresta Proibita, comprende infine il messaggio inciso sul Boccino d’oro e riesce ad aprirlo, sussurrandogli di stare per morire: dentro vi trova, come previsto, la Pietra della Resurrezione, grazie alla quale compaiono gli spettri di sua madre, di suo padre, di Sirius Black e di Lupin, che gli infondono coraggio. Quindi Harry lascia cadere la Pietra e si consegna a Voldemort, che gli scaglia contro la maledizione Avada Kedavra.

Harry si risveglia in un luogo simile alla stazione di King’s Cross, dove incontra Albus Silente. Questi spiega che Harry non è morto, dopotutto, poiché Voldemort aveva usato il sangue di Harry per ricreare il proprio corpo e quindi, inconsapevolmente, sta ospitando dentro di sé la protezione di Lily; Harry è dunque “legato alla vita finché lui vive”, mentre il frammento di anima di Voldemort che ospitava è andato effettivamente distrutto. Silente rivela al ragazzo che da giovane aveva cercato i Doni della Morte insieme a Grindelwald. Durante un litigio con Aberforth, che gli rimproverava di trascurare la sorella malata Ariana (era stata attaccata ancora bambina da tre ragazzi Babbani, che l’avevano resa instabile), si era innescata una lotta tra Albus, Aberforth e Grindelwald, in cui Ariana era morta colpita da un incantesimo. Silente confessa di non aver mai saputo chi dei due (lui oppure Grindelwald) abbia scagliato l’incantesimo che uccise Ariana e di non essersi mai accorto, prima di allora, della crudeltà di Grindelwald. Dopo questa toccante discussione, Harry, che potrebbe anche scegliere di andare avanti e quindi morire, ritorna invece sulla Terra e si finge morto, aiutato da Narcissa Malfoy, interessata solo a ritrovare Draco.

Voldemort, trionfante, annuncia la morte di Harry e si appresta ad entrare a Hogwarts assieme al suo esercito, costringendo Hagrid, fatto prigioniero, a seguirli con il corpo di Harry fra le braccia. Voldemort invita gli Hogwartsiani ad unirsi a lui per evitare così di essere uccisi insieme alle loro famiglie; coraggiosamente, Neville Paciock affronta Voldemort, rifiutando l’offerta di diventare Mangiamorte. Accorrono i rinforzi, costituiti da giganti (capitanati da Grop, fratellastro di Hagrid), centauri, Thestral e l’ippogrifo Fierobecco, per cui la battaglia riprende. Neville estrae la spada di Grifondoro dal Cappello Parlante e uccide Nagini, decapitandola. Harry usa il Mantello e si inoltra tra la folla, proteggendo gli alleati con incantesimi-scudo. Intanto, Lumacorno ha radunato un piccolo esercito di parenti degli studenti e abitanti di Hogsmeade, mentre Kreacher guida un gruppo di Elfi domestici. Voldemort duella con la McGranitt, Lumacorno e Kingsley insieme, che però non riescono a finirlo; Hermione, Ginny e Luna affrontano Bellatrix, ma è Molly Weasley, intervenuta in difesa della figlia, a ucciderla dopo un furioso duello. In quel momento, Harry svela a Voldemort, furioso per la morte della sua più fedele Mangiamorte, di essere ancora vivo. Harry ha capito che il vero padrone della Bacchetta di Sambuco non era Piton, ma Draco Malfoy, poiché era stato lui a disarmare Silente prima che Piton lo uccidesse. Harry, avendo disarmato Draco durante la lotta a Villa Malfoy, è quindi il reale padrone della Bacchetta. Voldemort, dopo le rivelazioni fattegli da Harry e avendo rifiutato un’ultima possibilità di pentimento, lancia la maledizione Avada Kedavra contro Harry, ma l’incantesimo gli rimbalza contro e lo uccide, in quanto la Bacchetta si rifiuta di uccidere il suo vero padrone.

Vinta la battaglia, Harry si riunisce agli amici ed ha un commovente colloquio con il ritratto di Silente appeso nell’ufficio del Preside; decide inoltre di riparare la sua bacchetta spezzata con la Bacchetta di Sambuco, per poi riporre quest’ultima nella tomba di Silente: se Harry morirà di morte naturale, il potere della Bacchetta cesserà per sempre. Harry sceglie infine di non tornare a cercare la Pietra nella Foresta, tenendo solo il Mantello dell’Invisibilità.

19 anni dopo, Harry e Ginny Weasley sono sposati e hanno tre figli: James Sirius, Albus Severus e Lily Luna. Anche Ron e Hemione sono sposati e hanno due figli, Rose e Hugo. Anche Draco Malfoy ha avuto un figlio, Scorpius. I vari protagonisti dei romanzi, alla fine, si incontrano tutti alla stazione di King’s Cross, per accompagnare i loro figli al treno per Hogwarts.

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