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American Horror Story – Recensione e commenti 8×10 “Apocalypse Then” (Season Finale)

In quest’ultima puntata di American horror story Apocalypse, diciamo definitivamente addio ad un grosso gruppo di personaggi che già anni fa fa pensavamo di aver dovuto salutare per sempre.

Si chiude in un anello quanto presentato nella terza stagione: Cordelia rimane la suprema, l’anticristo è solo un ricordo nella mente di Mallory e quanto avvenuto nelle stagioni ambientate dal 2015 ad oggi (Hotel, Roanoke, Cult) probabilmente non sono più da considerarsi canoniche.

Con l’assenza di Queeny in Hotel E forse da escludere tutto il finale della quinta stagione (compresa la morte della contessa) e le consequenziali reazioni a catena. Se da un lato questo non può che essere segnale di rinascita per il format, che difficilmente riproporrà eventuali futuri crossover, dall’altro e’ vagamente snervante: la maggior parte delle cose avvenute in questa stagione sono da considerarsi nulle (la sepoltura di Moira, la morte di Costance, il rappacificamento tra Tate e Violet, ecc). Infondo la stagione si conclude con la stessa promessa dal qual era iniziata: un lungo filler per soddisfare i fan, rivedere personaggi amati e approfondirne vagamente altri (in questo episodio un apprezzabile ma ridicolmente breve cameo di Marie Laveau).

Certo adesso siamo a conoscenza dell’esistenza dei warlock e della potenza degli illuminati/satanisti/collettivo, ma cosa ci rimane davvero a noi spettatori ? Erano tutte storyline necessarie? Personaggi come Coco erano davvero funzionale alla storia? Certo, l’ultima sequenza d’azione e’ forse una delle più memorabili e dinamiche della storia di american horror story, E questo non fa che confermare il potenziale della serie quando viene messa contatto con generi differenti (in questo caso un fantasy/action vero e proprio…).

Cercando di tirare le somme possiamo dire che effettivamente gli sceneggiatori abbiano risposto a quasi tutte le domande presentate nei primi tre episodi ( a parte forse la natura del santuario), facendoci venire a conoscenza del reale motivo della presenza di Timothy e Emily in quel bunker e del loro inevitabile destino. Forse due episodi in più avrebbero permesso di trattare anche personaggi secondari potenzialmente interessanti (Meade, altri membri del collettivo, Dinah, ecc), ma rimane un successo per il format di Ahs grazie alla presenza di new entry fenomenali, a partire da Cody Fern, nuovo favorito del pubblico e che sicuramente rivedremo per la nona stagione. Inizia dunque un nuovo conto alla rovescia, al quale ormai siamo abituati da anni: quanto tempo prima dell’annuncio del cast, o della caccia agli indizi della prossima stagione?

American Horror Story e’ stata rinnovata per altre due stagioni: Ryan Murphy e’ ormai però sotto contratto Netflix, ed e’ possibile che occupandosi di Apocalypse (il crossover he tanto aveva annunciato) possa delegare il futuro della serie a qualche suo collaboratore (o non avere lo stesso tipo di apporto del passato). La parola al pubblico: vi e’ piaciuta dunque Apocalypse? Cosa si aspettavate di più e cosa vi ha colpito?

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