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American Horror Story: Apocalypse – Recensione e commenti episodio 8×04 – Could it be.. Satan?

Siamo giunti quasi a metà stagione, e finalmente possiamo dire di aver incontrato i principali giocatori che si affronteranno per la salvezza o la distruzione definitiva del mondo.
Oltre ad avere conferma dell’esistenza di una Miriam Meade “reale” (e che quindi i famosi ricordi impiantati nel robot non appartengono a nonna Costance, come ipotizzato) e del rapporto di complicità che si era instaurato tra lei e Michael, riceviamo infine delle conferme per quanto riguarda l’esistenza dei Warlock, traducibili come “stregoni”. Costretti a nascondersi dopo la campagna mediatica della suprema Cordelia, i Warlock si erano rintanati in quello che ci avevano già anticipato essere l’avamposto tre, in modo da poter insegnare le arti magiche lontani da occhi indiscreti.
Avevamo già avuto un accenno della loro esistenza nella terza stagione, con il personaggio di Quentin Fleming (Leslie Jordan), membro del concilio delle streghe insieme a Myrtle Snow.

Più o meno in competizione con il Coven di New Orleans, essi sono per natura meno potenti delle streghe della congrega, e per tanto sottostanno al volere della suprema in capo.
La scoperta dei grandi poteri di Langdon però, potrebbe segnare la svolta nella storia della magia americana, rivelando il primo “supremo”.
Per dimostrare di essere meritevole di tentare la prova delle sette meraviglie, Michael riporta alla suprema due personaggi a noi molto cari: Queeny, morta nell’Hotel Cortez, e Madison, uccisa al termine della terza stagione.

Nonostante si sia trattato di un episodio quasi esclusivamente in flashback, abbiamo avuto modo di aggiungere elementi nell’ambientazione del format, che come ormai sappiamo, collega tutte le stagioni (e che quindi potrebbero essere ripresi in futuro), ma anche alcune domande:

 

  • Se l’avamposto era l’accademia dei Warlock…dove si trovano ora? Sono tutti morti?
  • L’Hotel Cortez non è solo un luogo infestato: si tratta di un vero e proprio passaggio per l’inferno: ecco spiegato perché nemmeno la suprema sia riuscita a liberare Queeny, ma sia servita l’intervento dell’anticristo in persona.
  • La teoria che voleva le anime di Zoe, Queeny e Misty intrappolate nel corpo di Coco, Dinah e Mallory è decaduta, infatti sappiamo per certo siano personaggi completamente diversi. Interessante notare la poca disponibilità del personaggio di Adina Porter a collaborare con la congrega. Possibile tradimento in vista?
American Horror Story Apocalypse
Credit: FX

Tirando le somme è stato un episodio decisamente soddisfacente: abbiamo rivisto vecchi volti che avevamo imparato ad amare e che sono cresciuti nel frattempo (Zoe, Madison e Queeny), inoltre abbiamo fatto la conoscenza del personaggio di Cheyenne Jackson, l’unico warlock non entusiasta della presenza di Michael nella scuola e del quale percepisce la natura demoniaca.

Vista la situazione nel presente, all’interno del bunker, rimane da capire se effettivamente Michael sia in grado di tenere testa da solo a tutte queste streghe, o se ben presto chiamerà dei rinforzi
(in questo scenario, il “collettivo” come si pone? Sono d’accordo ad avere Michael come nuovo capo del mondo?).
La sensazione di “assemblaggio” di un team di Avengers in stile AHS è palpabile, pesantemente fan-service, ma allo stesso tempo piacevole.  Il prossimo episodio dovrebbe garantire un plot twist eccezionale a detta di Murphy, probabilmente in preparazione del tanto atteso sesto episodio con Jessica Lange.

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